Lecce, Sacra Corona Unita: 15 arresti

Blitz della Guardia di finanza contro un agguerrito clan dell'organizzazione criminale di tipo mafioso pugliese nota come Scu.


    AGGIORNAMENTO 14.40 - Il procuratore capo della Repubblica di Lecce Cataldo Motta nella conferenza stampa tenuta questa mattina dopo gli arresti ha sottolineato la forza di intimidazione esercitata dall'organizzazione di tipo mafioso sul territorio: "Ci sono state delle rapine violente ed episodi punitivi che rientrano negli aspetti caratterizzanti le associazioni di tipo mafioso. Sempre le stesse modalità, non sono fatti nuovi o ai quali non siamo abituati". A capo del clan secondo gli inquirenti c'erano Salvatore Caramuscio, detto "Scaramau", e Leandro Luggeri, entrambi giù detenuti dopo l'operazione "Remetior" che due anni fa disarticolò una presunta organizzazione dedita allo spaccio di stupefacenti e all'usura.

Sono 15 gli arresti eseguiti dalla prime luci dell'alba di oggi in Puglia a carico di altrettanti presunti affiliati a un clan della Sacra Corona Unita egemone nel territorio a nord del leccese.

Il blitz ha visto impegnati circa 80 militari della Guardia di Finanza di Brindisi ed è stato coordinato dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce.

Nel mirino degli inquirenti un agguerrito clan dell'organizzazione criminale di tipo mafioso con la ricostruzione di diversi episodi criminali avvenuti di recente sul territorio.

Gli indagati ora dovranno rispondere, a vario titolo, delle accuse di associazione per delinquere di tipo mafioso, rapina a mano armata, detenzione e porto abusivo d'armi, lesione personale, furto, associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti e favoreggiamento personale.

Le ordinanze di custodia cautelare sono state firmate dal gip di Lecce Simona Panzera su richiesta del pm della Dda Alessio Coccioli e del procuratore aggiunto Nicolangelo Ghizzardi di Brindisi, dove l'indagine aveva preso le mosse.

(in aggiornamento)

© Foto TMNews

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