'Ndrangheta: 5 arresti a Reggio Calabria, colpo al clan Zindato-Borghetto-Caridi

Il sodalizio di 'ndrangheta è attivo nei quartieri Modena-Ciccarello e San Giorgio Extra di Reggio Calabria.


    AGGIORNAMENTO 13.11 - Le ordinanze di custodia cautelare in carcere eseguite oggi dalla Squadra Mobile di Reggio Calabria riguardano il presunto capo cosca Francesco Zindato, 36 anni, già detenuto, Demetrio Sonsogno, di 44 anni, Antonino Labate, 36 anni, Santo Labate, di 32, e Tchorzewska Malgorzata, 34enne polacca moglie di Zindato.

Sono 5 i presunti affiliati al clan di ‘ndrangheta Zindato-Borghetto-Caridi arrestati stamattina dalla Squadra Mobile di Reggio Calabria per la accuse mosse a vario titolo di associazione a delinquere di stampo mafioso, estorsione aggravata commessa in danno di operatori economici, favoreggiamento e ricettazione.

Tutti delitti aggravati dalla finalità di agevolare le attività di associazioni mafiose. La cosca Zindato-Borghetto-Caridi è attiva nei quartieri Modena-Ciccarello e San Giorgio Extra delle Città dello Stretto.

Le indagini della polizia, coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia di Reggio, e supportate da attività tecniche, avrebbero permesso di ricostruire i meccanismi operativi del clan, che dopo gli arresti che lo avevano colpito, ha avviato una nuova stagione di affiliazioni, proseguendo così nella gestione delle attività criminali praticate sul territorio. Specialmente il racket delle estorsioni ai danni di commercianti e imprenditori che operano nei quartieri in cui la cosca spadroneggia.

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