Cosa Nostra, la figlia del boss Galatolo diventa collaboratrice di giustizia

La donna non ha alcun precedente per mafia, ma è la figlia di Vincenzo Galatolo, storico boss ex reggente del mandamento mafioso dell’Acquasanta a Palermo.

C’è una nuova collaboratrice di giustizia contro Cosa Nostra, figlia di uno degli storici di boss dell’organizzazione mafiosa. Giovanna Galatolo, figlia di Vincenzo, ha deciso di collaborare con le autorità per dare un futuro migliore a sua figlia e in queste ultime ore è stata trasferita in una località segreta.

La donna non ha alcun precedente per mafia, ma è la figlia di Vincenzo Galatolo, storico boss ex reggente del mandamento mafioso dell’Acquasanta a Palermo, condannato all’ergastolo per l’omicidio del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, del quale fu considerato l’esecutore materiale insieme ad Antonino Madonia.

Giovanna, già sotto il servizio di protezione, potrebbe contribuire a far luce sull’attività della famiglia Galatolo, legata ai ben più noti mafiosi di Corleone e molto potente tra gli anni Ottanta e gli anni Novanta.

La famiglia Galatolo, nel periodo di massimo potere, controllava i traffici nel porto di Palermo e gli appalti nel Cantiere navale. La testimonianza della pentita, quindi, servirà agli inquirenti per delineare un quadro più chiaro dell’attività criminale della famiglia mafiosa e dei suoi collegamenti con Totò Riina e gli altri corleonesi.

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