Operazione Skimmer: sgominata banda di albanesi che clonava carte di credito


Avevo chiesto ieri cosa c'entrasse un traduttore con Crimeblog. Per chi non avesse risolto il dilemma, la risposta stava nella foto. Questo dissezionato sopra è uno "skimmer", ossia un traduttore di informazioni che passano dalle carte bancomat ai computer delle banche. Ed è il classico apparecchio che viene usato per rubare codici di accesso ai conti correnti. Finché non si viene scoperti.

La polizia di Tirana ha infatti arrestato ieri 17 persone ricercate da FBI e Scotland Yard. Avevano rubato codici di carte di credito su circuito di ATM, Mastercard e Visa, per un valore di circa 2 milioni di euro. La banda di hackers delle banche in Albania era stata definita "Matrix 4": a guidarla era uno studente di Giurisprudenza dell'Università Kristral, Endit Gjergjani Laro, 19enne. Con lui sono finiti in manette il padre, e altri otto studenti e collaboratori, tra i quali anche un operatore del sistema elettronico in una delle banche.

Le indagini a loro carico si sono protratte per oltre otto mesi, dopo la prima denuncia da parte della Bank of America di Tirana lo scorso novembre, seguita presto da segnalazioni da parte di altre banche, insospettite da uno strano movimento di denaro da parte dei conti correnti di cittadini esteri. Erano stati rubati i codici di cittadini residenti in Europa, Inghilterra e Canada: il diciannovenne albanese si occupava della clonazione delle carte di credito per poi distribuirle nella regione dei Balcani Occidentali, da cui sono partiti una serie di acquisti addebitati ai clienti stranieri.

Il capo della Polizia di Tirana, Ahmet Prenci, ha dichiarato che "si è riusciti a portare allo scoperto il crimine del futuro, quale la violazione dei codici di sicurezza bancaria e manomissione del sistema elettronico". Un buon risultato sicuramente. Sperando però che non si tratti solo di aver tappato un forellino in una diga crepata.

Via | Rinascita Balcanica

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