Yara Gambirasio, l'esame del DNA conferma: l’assassino è il figlio di Guerinoni

L'assassino si sarebbe ferito con un coltellino che stava usando per cercare di tagliare gli slip di Yara.

Arriva l'ennesima conferma sull'identità del presunto assassino di Yara Gambirasio, la 13enne ritrovata cadavere in un campo di Chignolo d’Isola (Bergamo) il 21 febbraio del 2010, 3 mesi dopo la sua scomparsa da Brembate di Sopra, sempre nel Bergamasco.

I risultati degli esami sui campioni di Dna prelevati lo scorso marzo dalla salma di Giuseppe Guerinoni, l'autista di Gorno (BG) morto nel 1999 indicato dagli inquirenti come l’uomo che ha avuto un figlio illegittimo che sarebbe appunto l'omicida, non lascerebbero spazio a dubbi.

La comparazione è stata effettuata tra i campioni di Dna prelevati da Guerinoni con quelli dell'assassino di Yara, isolati dalle tracce di sangue trovate sui vestiti della ragazzina. Chi l’ha uccisa infatti si è ferito con un coltellino con cui avrebbe cercato di tagliare gli slip di Yara.

Il campione genetico di Guerinoni era stato prelevato dalle tracce di saliva sul retro di una marca da bollo. A Gorno ora saranno prelevati i campioni di Dna di altre 700 donne che tra gli anni Sessanta e il 1998 hanno frequentato Salice Terme, dove l’autista era solito andare in villeggiatura e dove potrebbe quindi aver avuto una relazione clandestina.

© Foto TMNews

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