Arrestati 56 presunti falsi invalidi a Napoli


Truffa aggravata, contraffazione di sigilli, falso ideologico e materiale, distruzione di atti. Con queste accuse sono stati arrestati stamattina a Napoli 56 presunti falsi invalidi. Per due si sono aperte le porte del carcere, a tutti gli altri il gip del tribunale partenopeo ha concesso i domiciliari.

Questa è solo l’ultima tranche di un’inchiesta sulle pensioni di invalidità, comprensive d’indennità d’accompagnamento, percepite grazie alla presentazione di falsa documentazione.

Un’indagine che ha preso le mosse nel 2009 e che finora ha portato all'arresto di 287 persone e al sequestro di beni per oltre 10 milioni di euro. Contestualmente agli arresti nell’operazione di oggi la Guardia di Finanza ha apposto i sigilli a beni, mobili e immobili, per 2 milioni di euro.

Gli inquirenti, come già in passato, valutano l'ipotesi che le false pensioni di invalidità intascate possano essere un canale di approvvigionamento economico a favore di soggetti legati a clan di camorra.

Foto | ©TMNews

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