USA, nuova teoria sul serial killer Zodiac: è ancora vivo ed abita in California

ZodiacKiller

Un libro appena pubblicato negli Stati Uniti riaccende i riflettori sul mistero dello Zodiac Killer, l'assassino seriale attivo in California tra il dicembre del 1968 e l'ottobre dell'anno successivo, mai identificato dalle forze dell'ordine.

Sette vittime accertate - nelle sue lettere ne rivendicava almeno 37 - e nessun sospetto circa la sua identità: nel corso degli anni si sono fatte avanti centinaia e centinaia di persone che sostenevano di conoscere Zodiac, ma la verità non è mai emersa. Ora arriva Lyndon Lafferty, autore di The Zodiac Killer Cover-Up nonché agente di polizia in California.

Lafferty, che per oltre 40 anni si è occupato di indagare sul misterioso assassino, sostiene di conoscere l'identità di Zodiac e che questi sia ancora in vita: si tratterebbe di un anziano di 91 anni residente nella contea di Solano, in California. L'autore non rivela l'identità - usa diversi alias per descriverlo - ma sostiene di essere arrivato molto vicino ad arrestarlo, nei primi anni '70: quel tentativo fallì perché le indagini furono ostacolate da alcuni personaggi potenti.

L'agente, amico di vecchia data di Arthur Leigh Allen, una delle persone sospettate di essere Zodiac e mai escluse ufficialmente dalla lista dei sospetti, fornisce anche una serie di particolari interessanti: la vera identità del killer sarebbe stata nota alle autorità già a partire dal 15 marzo 1971 e che la furia omicida del serial killer fosse motivata dall'adulterio.

I primi omicidi avvennero dopo che sua moglie ebbe una relazione extraconiugale con un giudice della Corte Suprema della Contea di Solano. Lafferty, che inizio ad occuparsi della vicenda nel 1970, si mise fin da subito sulle tracce di questo sospetto e riuscì anche ad avvicinarlo: "era identico all'immagine che si vedeva nei poster" e guidava una Chevrolet bianca. Il suo nome, sostiene Lafferty, è addirittura indicato anche nei codici di Zodiac, le misteriose lettere recapitate alle autorità.

E, sempre secondo l'agente, non solo Zodiac sarebbe ancora vivo, ma l'avrebbe anche minacciato dopo esser venuto a conoscenza della pubblicazione di The Zodiac Killer Cover-Up.

La verità è ancora da accertare, ma i vari quotidiani locali che per anni si sono occupati del killer Zodiac sembrano propendere per la versione fornita da Lafferty: l'identità del serial killer era nota, ma la verità fu insabbiata per motivi mai accertati.

Via | Los Angeles Times

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