Clan dei Casalesi: ancora una trentina di arresti con nomi importanti

Dopo il blitz di stamane contro i clan Casalesi in guerra dei Bidognetti e Tavoletta-Cantiello, tra Caserta, Roma, Modena, Arezzo e Firenze, ANSA ribatte con altri dettagli sull'operazione di oggi. Tra i nomi famosi, ordinanze di custodia cautelare per Raffaele Bidognetti detto O' Puffo, figlio del boss Francesco detto Cicciariello o Cicciotto e Mezzanotte, e Paolo Schiavone, figlio di Francesco detto Cicciariello e cugino omonimo di Sandokan. Particolare nelle news: il doppio pizzo che veniva imposto dai due grupi in lotta, oltre alle ingerenze nel mercato della carne bovina di cui si è parlato anche nelle scorse settimane.

Una pietra sopra la guerra combattuta tra i gruppi dal 1993 al 2004, le indagini hanno preso il via nel 2003 e sono culminate con gli arresti di ventisette persone oggi. Il passaggio che segue arriva da Caserta Oggi, che ricostruisce nei dettagli i fatti di sangue legati a questa indagine negli ultimi dieci anni:

La strage di “San Michele” coincise con la recrudescenza della guerra di camorra, che ebbe inizio nel 1997 e che si scatenò all’interno del gruppo Bidognetti, dal quale si scissero i Tavoletta-Cantiello, supportati dagli Zara e dai Diana, che si ritenevano penalizzati nella spartizione dei proventi illeciti. Nel 2003, infatti, vennero scarcerati: Raffaele Bidognetti per il gruppo Bidognetti, Nicola Zara e Daniele Corvino di Casal di Principe e Massimo Ucciero di Villa Literno, per quello dei Tavoletta-Cantiello. Il ritorno alla libertà dei quattro provocò la riacutizzazione della faida di camorra tra le due suddette fazioni, che si era interrotta negli ultimi anni grazie alla carcerazione degli elementi di vertice delle rispettive famiglie.

Tutto l'elenco e le foto degli arrestati sono su Pupia.tv

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