Delitto di Cogne: Anna Maria Franzoni potrà lasciare il carcere per lavorare

Per Franzoni si tratta del primo permesso da quando, nell'agosto del 2010, le fu concesso di lasciare il carcere per partecipare al funerale del suocero Mario Lorenzi.

Anna Maria Franzoni, condannata in via definitiva a 16 anni per l’omicidio del figlio Samuele, potrà uscire dal carcere della Dozza, in cui è sta scontando la sua pena, per lavorare.

Per Franzoni si tratta del primo permesso da quando, nell'agosto del 2010, le fu concesso di lasciare il carcere per partecipare al funerale del suocero Mario Lorenzi, a cui la donna era particolarmente legata. Ora, invece, Anna Maria Franzoni potrà uscire dal carcere tutte le mattine e rientrare nel pomeriggio.

Lavorerà nella cooperativa "Siamo qua", nell'ambito del progetto "Gomito a gomito", un laboratorio di sartoria aperto nella sezione femminile del carcere bolognese. Prenderà parte alla realizzazione di oggetti di abbigliamento e lascerà il carcere per raggiungere la sede centrale della cooperativa sociale, nella vicina parrocchia di Sant'Antonio di Padova a La Dozza.

Don Giovanni Nicolini, a capo della cooperativa, ha dichiarato in un'intervista al Resto Del Carlino:

In realtà lei faceva già da tempo il lavoro che svolge nella nostra cooperativa che si chiama ‘Siamo qua’ e lavora per il carcere e nel carcere. Ma non solo. Lo faceva all’interno del carcere della Dozza come succede per tanti detenuti e ora ha avuto il permesso di venire da noi in parrocchia. […] La vedo bene, è serena e contenta della sua attività. Da qualche anno la cooperativa svolge questa attività nel carcere e a noi, in realtà, capita spesso di ricevere persone che arrivano dalla Dozza, ci vendono mandate dal carcere, lei è una di queste. Tutto qui.

Franzoni, lo ricordiamo, ha scontato soltanto cinque anni sui sedici stabiliti dal Tribunale.

Foto | ©TMNews

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