Omicidio Melania Rea, processo d'appello: Salvatore Parolisi condannato a 30 anni

Il processo di secondo grado per l'omicidio di Melania Rea verrà celebrato a porte chiuse. Salvatore Parolisi, marito della vittima, è ancora l'unico imputato.



30 settembre Dopo 9 ore di camera di consiglio la Corte d'Assise d'Appello dell'Aquila ha condannato a 30 anni Salvatore Parolisi per l'omicidio della moglie Melania Rea. In primo grado Parolisi era stato condannato all'ergastolo.

Il processo d'appello



    13.55 - Il procuratore generale Romolo Como ha chiesto che Salvatore Parolisi, unico imputato per l'omicidio della moglie Melania Rea, venga condannato all'ergastolo con tutte le aggravanti.
    Subito dopo l'udienza è stata sorpresa per la pausa pranzo. Si tornerà in aula oggi pomeriggio per la seconda parte, quella in cui prenderanno la parola le parti civili.

Si riapre stamattina davanti alla Corte d'Assise d'appello dell'Aquila il processo di secondo grado per l'omicidio Melania Rea, uccisa il 18 aprile 2010 nel bosco delle casermette di Ripe di Civitella (TE). Unico imputato, deciso di dimostrare la propria innocenza, è il marito della donna, Salvatore Parolisi.

Al momento sono tre le udienze calendarizzate, compresa quella di stamattina. Oggi prenderanno la parola l'accusa e le parti civili e ci sarà spazio per le eventuali eccezioni. Venerdì 27, invece, sarà la volta della difesa dell'ex caporal maggiore, che proverà a smontare punto dopo punto le motivazioni con le quali il gup di Teramo Marina Tommolini ha condannato Parolisi all'ergastolo in primo grado.

L'ultima udienza, salvo colpi di scena, è attesa per lunedì 30 settembre con gli ultimi interventi e la sentenza che scriverà la parola fine a questo secondo grado.

L'accusa non farà che ribadire quanto già affermato nel primo grado, cercando di dimostrare come sia effettivamente stato Salvatore Parolisi a uccidere la moglie Melania durante quella scampagnata nel bosco, mentre i legali dell'uomo punteranno l'accento sugli elementi che farebbero presupporre la presenza di altre persone sul luogo del delitto e proveranno a dimostrare che l'ex militare non si era mai dimostrato violento nei confronti della moglie.

Foto © TMNews

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