Bologna, omicidio Antonio Procopio: Esmerald Bibi condannato a 20 anni di carcere

omicidioAntonioProcopio

Si è concluso ieri a Bologna il processo di primo grado il 21enne albanese Esmerald Bibi, l'autore dell'omicidio di Antonio Procopio, il pensionato di 75 anni trovato morto il 27 marzo dello scorso anno nella cantina, data alle fiamme, della sua abitazione a San Lazzaro, in provincia di Bologna.

Il gup Bruno Giangiacomo, tenendo conto dello sconto di un terzo della pena previsto dal rito abbreviato, ha condannato il giovane a scontare 20 anni di carcere per omicidio volontario aggravato, incendio, tentata distruzione di cadavere e rapina.

Bibi, reo confesso, aveva commesso un furto ed era stato scoperto dall'anziano. Era nata una discussione e Procopio aveva minacciato di denunciarlo, facendo così degenerare la situazione: il giovane, dopo aver spinto a terra l'anziano, si è accanito su di lui e l'ha ucciso strozzandolo con un piede premuto sul collo. Poi, nel tentativo di coprire il tutto, aveva dato alle fiamme la cantina.

Bibi dovrà inoltre versare ai familiari della vittima - la moglie e le figlie - una provvisionale di 125 mila euro, mentre al condominio - che si è costituito parte civile per via dei danni provocati dall'incendio - andranno 4.275 euro.

Il padre del giovane, Nazmi Bibi, di 46 anni, sarà invece processato in un secondo momento: è stato da poco rinviato a giudizio con l'accusa di concorso in incendio, tentata distruzione di cadavere e favoreggiamento reale.

Al momento, stando alle ultime notizie diffuse, i legali del giovane non hanno ancora deciso se ricorrere o meno in appello contro la sentenza. In ogni caso sarà necessario attendere che vengano pubblicate le motivazioni.

Via | Il Resto Del Carlino
Foto | BolognaToday

  • shares
  • Mail