Beppe Grillo condannato per diffamazione: 50mila euro alla Fininvest


È stato condannato per diffamazione Beppe Grillo, comico, blogger, leader del movimento Cinque stelle. Dovrà versare 50mila euro di risarcimento alla Fininvest perché in un suo scritto pubblicato da Internazionale nel 2004 - Il caso Parmalat e il crepuscolo dell’Italia - faceva un paragone tra il Biscione e Parmalat: erano i giorni del crack finanziario dell’azienda alimentare.

Il comico genovese nel difendersi dall’accusa aveva puntato sul carattere satirico del pezzo, ma ieri la corte d’appello di Roma lo ha giudicato diffamatorio. Nell’articolo in sostanza si paragonava il modo di agire di Fininvest con quello di Parmalat.

Sul suo blog nessun commento finora alla sentenza, l’utimo post è quello che ha suscitato la polemica di ieri: Il Rasoio di Monti - ribattezzato da Grillo Rigor Montis - e un’immagine, un fomontaggio, che raffigura il premier dentro una bara a forma di auto con su scritto «articolo 18».

Foto | ©TMNews

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