Don Marco Mangiacasale incastrato da autoscatti e filmati hard

Don Marco Mangiacasale

Si aggrava ulterioremente la posizione di Don Marco Mangiacasale, il sacerdote della diocesi di Como in carcere con l'accusa di violenza sessuale continuata su almeno cinque minorenni, tutte sue ex parrocchiane.

Ai racconti delle presunte vittime si sono appena aggiunte alcune prove schiaccianti recuperate dai periti informatici che hanno analizzato le 11 sim card di Mangiacasale, i suoi telefoni cellulare e i tablet e il computer portatile in suo possesso: sms espliciti, filmati hard da lui girati e autoscatti inviati alle minorenni via MMS, accompagnati da testi che, si legge su La Provincia di Lecco, non lascerebbero dubbi circa le intenzioni dell'uomo nei confronti delle minorenni coinvolte.

Mentre le indagini proseguono, Mangiacasale resta in carcere su decisione del gip di Como.

Via | La Provincia di Lecco
Foto | Il Giorno

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