Sant’Antioco, i risultati dell'autopsia: il piccolo Mirko Mocci è stato soffocato

Mirko Mocci

Sembrano ormai chiari i contorni della tragedia che in queste ultime ore ha sconvolto la comunità di Sant'Antioco, nel Sulcis-Iglesiente, in Sardegna: il piccolo Mirko Mocci, il bimbo di soli 2 anni trovato morto giovedì mattina, è stato soffocato con un cuscino.

E' quello che ha rivelato l'autopsia eseguita ieri pomeriggio all'istituto di medicina legale del Policlinico di Monserrato da Roberto Demontis. Si attende un'ulteriore conferma dagli esami istologici disposti sui tessuti dei polmoni, ma la ricostruzione degli eventi fatta dagli inquirenti sembra corrispondere a realtà.

Ad uccidere il piccolo sarebbe stato Igor Garau, 35 anni, compagno della madre, probabilmente nel corso di un raptus scatenato dalla decisione di Daniela Sulas, 22 anni, di mettere fine a quella relazione.

Garau, intorno alle 8 di giovedì, ha soffocato il bimbo ed ha aggredito la compagna a martellate, poi si è dato alla fuga. Mentre la donna veniva soccorsa, lui si è recato in località Su Pranu, a poche centinaia di metri dall'abitazione, e si è tolto la vita impiccandosi ad un albero di fichi.

La conferma definitiva di questa dinamica dovrebbe arrivare dalla giovane mamma, al momento ricoverata sotto shock all'ospedale Sirai di Carbonia: è stata trasferita nel reparto di Psichiatria e vi resterà almeno fino a lunedì.

Via | L'Unione Sarda
Foto | BuongiornoAlghero

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