USA: il pediatra pedofilo Earl Bradley, condannato a 14 ergastoli, ricorre in appello

Earl Bradley

Con 14 ergastoli da scontare sarà molto difficile che riesca a tornare in libera, ma il pediatra pedofilo Earl Bradley ha deciso comunque di provarci: i suoi legali hanno presentato un ricordo alla Corte Suprema del Delaware, ma le loro motivazioni non hanno nulla a che vedere con la condotta di Bradley.

Che l'uomo abbiamo abusato sessualmente di almeno 85 bambine, tutte sue pazienti di età compresa tra 1 e 3 anni, è un dato di fatto. Bradley, di fronte all'evidenza dei filmati da lui registrati ed archiviati nei suoi computer, non ha mai provato a difendersi ed ha accolto la condanna a 14 ergastoli e 164 anni di carcere senza fiatare.

Alla base del ricorso c'è la condotta dagli agenti che hanno trovato le prove ed eseguito l'arresto: Bradley operava in quattro diversi studi e il mandato di perquisizione era relativo soltanto a due di questi e limitato ai file medici dell'uomo. Gli agenti, invece, andarono oltre controllando tutti e quattro gli studi ed eseguendo una ricerca ben più ampia.

In sintesi, sostiene la difesa dell'uomo, i militari non erano stati autorizzati a controllare i computer di Bradley. Quelle perquisizioni, di fatto, furono illegali e gli avvocati dell'ex pediatra sperano che questo particolare possa portare ad un nuovo processo.

Un nuovo processo, senza l'ausilio di quei filmati - vere e proprie prove schiaccianti - significherebbe chiamare a testimoniare tutte le giovani vittime violentate dal Bradley e far loro rivivere quei terribili momenti.

Il ricorso dovrebbe essere discusso in Corte Suprema nel corso dell'estate.

Via | WBOC

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