Omicidio Heather Barnett: Danilo Restivo potrà ricorrere in appello contro la condanna, non contro la sentenza di colpevolezza

Danilo Restivo

Arrivano dall'Inghilterra gli ultimi aggiornamenti su Danilo Restivo, il potentino condannato che sta scontando lì una condanna all'ergastolo per l'omicidio di Heather Barnett, uccisa il 12 novembre 2002 nella sua abitazione di Bournemouth, ed è stato condannato in Italia a 30 anni di carcere per l'omicidio di Elisa Claps (qui.

Nel dicembre scorso, sei mesi dopo la condanna, i legali del 39enne avevano presentato ricorso contro quella sentenza. Ora la risposta è arrivata e non è quella che la difesa sperava: Restivo potrà sì ricorrere in appello, ma potrà farlo soltanto per l'entità della condanna, non per la sentenza di colpevolezza.

Restivo, in definitiva, per i giudici inglesi è colpevole senza ombra di dubbio e l'unica cosa che può fare è sperare in una riduzione della sentenza. O meglio, sperare che il nuovo giudice sia più clemente di Ian Duncan Burnett e decida di stabilire un termine minimo di detenzione.

In Inghilterra, infatti, con la condanna all'ergastolo viene anche fissato un minimo di anni da scontare prima di poter avanzare richiesta per la libertà vigilata. Per Restivo non fu così: vista l'efferatezza del delitto e il profilo dell'imputato - definito "assassino depravato e calcolatore" - il giudice stabilì che Restivo avrebbe dovuto passare il resto della sua vita dietro le sbarre.

Via | Bournemouth Echo

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