Frosinone, stupro di gruppo su minorenne: concessi i domiciliari a due ragazzi

CorteDiCassazione

La recente sentenza della Corte di Cassazione, che stabiliva misure alternative al carcere per i casi di stupro di gruppo, ha trovato la sua prima applicazione, proprio nel caso dei due giovani di Frosinone che aveva dato origine alla polemica, quando i magistrati annullarono l'ordinanza di custodia cautelare in carcere confermata dal Tribunale del Riesame di Roma.

Ora è arrivata la decisione del Tribunale del Riesame di Cassino (Frosinone) che ha concesso gli arresti domiciliari ai due giovani, detenuti in carcere dal 6 agosto scorso.

I fatti risalgono alla notte tra il 23 e il 24 giugno dello scorso anno. I due, di 24 e 21 anni, avvicinarono una ragazza all'uscita di un pub tra Sora e Isola Liri e si offrirono di riaccompagnarla a casa in auto. Lei, che era con la sorella maggiore, decise di accettare il passaggio, mentre la parente proseguì a piedi.

I due ragazzi, però, fecero un'altra strada e si appartarono con la giovane in una zona isolata: lì, stando a quanto raccontato dalla vittima, ci fu la violenza sessuale di gruppo.

I due hanno sempre respinto ogni addebito, sostenendo che la giovane fosse consenziente. Ora, alla luce della sentenza della Cassazione, il loro caso è stato rivisto e, in attesa del processo, i due sono tornati a casa.

La prima udienza del procedimento è prevista per venerdì davanti al Gup di Cassino.

Via | Il Messaggero

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