Austria, il killer di Melk si toglie la vita dandosi fuoco

Dopo aver ucciso 3 poliziotti e un infermiere, Alois Huber, il killer di Melk, si è tolto la vita prima dell'intervento della polizia austriaca

Si è conclusa con il suicidio, la folle fuga di Alois Huber che ieri aveva ucciso tre poliziotti e un infermiere dopo essere stato fermato a un posto di blocco ad Annaberg. Rifugiatosi nel suo maso di Melk, l’uomo era stato circondato dalla polizia. L’uomo aveva sparato più volte agli agenti che circondavano il podere. Per approssimarsi alla fattoria erano arrivati anche alcuni blindati dell’esercito.

Durante l’assedio l’uomo aveva contattato un amico rivelandogli di essere il bracconiere di Annaberg finito ormai su tutti i media austriaci. Secondo l’interlocutore, Huber avrebbe anche confessato di essere stato ferito all’addome e di avere ucciso il suo cane Burgi, un pastore tedesco.

Così è stato. Huber si è dato fuoco e quando, nella notte, gli agenti speciali del reparto Cobra sono riusciti a penetrare nella fattoria hanno trovato il suo corpo carbonizzato.

Austria, uccide tre poliziotti e un infermiere: il killer è circondato

19:53 Secondo un lancio dell’agenzia ORF Niederösterreich il fornitore d’energia EVN avrebbe interrotto la fornitura di luce elettrica all’interno dell’abitazione di Alois Huber.

ore 19:50 - Il paramedico ucciso quest’oggi aveva 70 anni e da 32 anni lavorava nella Croce Rossa di Annaberg. Nel corso della sua lunga carriera aveva preso parte a circa 7.000 operazioni di soccorso: “Il suo scopo era salvare vite umane e invece ha trovato la morte”.

ore 19:44 – La zona dei tragici eventi di quest’oggi non è nuova a episodi di bracconaggio. Nel 2011 un cacciatore colse sul fatto un bracconiere e questo lo attaccò fuggendo a piedi e facendo perdere le proprie tracce.

ore 19:42 - "Siamo tutti in stato di shock, non riesco a credere a quanto è successo e che tante vite si possano spegnere per la passione per la caccia" ha dichiarato un residente di Annaberg, dove è stato effettuato il posto di blocco che ha dato il via agli omicidi di Alois Huber. La polizia sta agendo con molta cautela perché si teme che l’uomo possa avere in casa degli esplosivi.

ore 19:40 - Il killer che ha seminato il panico nella Bassa Austria si chiama Alois Huber ed è attualmente asserragliato nella sua fattoria di Grosspriel, nei pressi di Melk.

ore 18:17 - È asserragliato nel suo maso di Melk, circondato dalle forze di polizia, il bracconiere austriaco che ha lasciato una scia di sangue dietro la sua folle fuga da un posto di blocco.

L’uomo ha 55 anni, è un autotrasportatore e pratica da anni la caccia illegale. Individuato la scorsa notte dalla polizia, l’uomo è stato fermato in un posto di blocco ad Annaberg, nella Bassa Austria. L’uomo – già noto alle autorità per la detenzione di armi e per il bracconaggio – ha aperto il fuoco sugli agenti e quando un’autoambulanza è intervenuta per soccorrere i poliziotti l’uomo ha sparato sui soccorritori uccidendo un infermiere.

È iniziata una fuga a piedi e dopo alcuni chilometri l’uomo ha sparato su un’altra pattuglia della polizia, uccidendo un altro agente e prendendone un altro in ostaggio. Caricato il poliziotto sulla sua auto, il killer lo ha freddato all’interno della vettura: il cadavere è stato trovato poche ore fa nel cortile adiacente alla struttura.

La casa è attualmente circondata dalla polizia.

Foto © Getty Images

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