Omicidio di Tommaso Onofri: Cassazione conferma i 24 anni per Antonella Conserva

AntonellaConserva

La condanna a 24 anni di carcere per Antonella Conserva è diventata definitiva. Lo ha stabilito ieri la Corte di Cassazione che ha respinto il ricorso presentato dai legali della donna contro la sentenza di secondo grado: la donna, ritenuta complice nel rapimento ed omicidio del piccolo Tommaso Onofri, dovrà quindi scontare la pena stabilita dalla Corte d'Assise d'appello di Bologna.

Nel giugno scorso, al termine del processo d'appello, i giudici avevano ridotto la condanna da 30 a 24 anni, concedendo a Conserva le attenuanti generiche. I suoi avvocati avevano chiesto l'assoluzione, sostenendo l'estraneità della loro assistita al delitto, ma per i giudici non c'erano dubbio circa il suo coinvolgimento. Stesso ragionamento, quindi, fatto in Cassazione.

Ma non è ancora detta l'ultima parola: il criminologo Carmelo Lavorino, parte del collegio difensivo di Antonella Conserva, ha già annunciato l'intenzione di chiedere una revisione del processo presentando nuovi elementi, perché "un'altra persona innocente è stata sbattuta in carcere".

Vi ricordiamo che per quel terribile delitto - il piccolo, di appena 18 mesi, fu ucciso il 2 marzo 2006 a Casalbaroncolo (Parma) - altre due persone sono state condannate in via definitiva. Mario Alessi sta scontando una condanna all'ergastolo, mentre Salvatore Raimondi, zio del bimbo, deve scontare 20 anni: ha scelto di farsi giudicare con rito abbreviato ed ha quindi potuto beneficiare dello sconto di un terzo della pena.

Via | La Gazzetta Di Parma

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: