Saronno, omicidio in gioielleria: fermato l'assassino, ha confessato

Varese. L'assassino della gioielliera Maria Angela Granomelli è stato assicurato alla giustizia: ha confessato ed è stato rinchiuso in carcere.

Ha finalmente un nome l'assassino di Maria Angela Granomelli, la gioielliera di Saronno uccisa all'interno del suo negozio il 3 agosto scorso. Si tratterebbe dal 40enne Alex Maggio, disoccupato residente a Bollate, fermato nella notte dopo un lungo interrogatorio in cui avrebbe ammesso le proprie responsabilità.

Ad incastrarlo c'erano le immagini riprese dalle telecamere di sicurezza, diffuse dagli inquirenti nelle ore immediatamente successive al delitto nella speranza che qualche cittadino fosse riuscito a identificare l'uomo e consegnarlo alle autorità.

Come gli agenti siano arrivati a lui non è ancora chiaro. Quello che è certo è che l'uomo, definito "sbandato" dagli inquirenti, ha fornito una confessione, rivelando di aver agito in preda a un raptus.

Lo scorso 3 agosto entrò nel negozio della vittima, Il dono di Tiffany, fingendosi un cliente e dopo essersi fatto mostrare alcuni oggetti di valore ha approfittato di un momento di distrazione della donna, 60 anni, e l'ha colpita alla testa. Poi, non pago, ha infierito su di lei a calci e pugni e si è dato alla fuga portandosi via alcuni preziosi.

Maggiori dettagli sull'arresto dell'uomo saranno diffusi nelle prossime ore. Intanto Maggio è stato condotto nel carcere di Busto Arsizio a disposizione dell'autorità giudiziaria.

(in aggiornamento)

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