Caserta, uccide il conoscente Luigi D'Arino dopo anni di liti: arrestato Vincenzo Perillo

Caserta. Dopo anni di liti e discussioni, Vincenzo Perillo ha ucciso a colpi di pistola il conoscente Luigi D'Arino, residente nel suo stesso paese.

Anni e anni di screzi e litigi per i motivi più svariati, dalla politica al lavoro, sono sfociati in omicidio questa mattina a Corigliano di Sessa Aurunca, in provincia di Caserta, dove intorno alle 12 il 57enne Luigi D'Arino è stato freddato con un colpo di pistola alla testa.

Il delitto è avvenuto nella piazzetta del paese, in pieno giorno. La vittima e il suo assassino, il reo confesso Vincenzo Perillo, 64 anni, si conoscevano da oltre 30 anni e i loro rapporti non erano mai stati buoni. Ogni occasione, riferiscono i conoscenti dei due, era una scusa per litigare e attaccarsi, ma stamattina l'ennesima lite si è trasformata in tragedia.

L'esatta dinamica non è stata ancora chiarita. Quello che è certo è che Perillo, impiegato dell'Agenzie delle Entrate, ha estratto una pistola e ha freddato D'Arino con un colpo alla testa, uccidendolo sul colpo e dandosi alla fuga.

Poco dopo, mentre gli inquirenti si davano da fare per dare un senso a quel delitto e per cercare di ricostruire cosa fosse accaduto, l'uomo si è presentato in caserma e ha confessato di essere l'autore dell'omicidio. Immediato il fermo, a cui seguirà l'arresto nel corso delle prossime ore.

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