Messico, catturato il boss della droga Mario Ramirez Trevino

Il leader del cartello del Golfo Mario Ramirez Trevino è stato arrestato in Messico. Era ricercato dal 2006 e sulla sua testa pendeva una taglia da 5 milioni di dollari.

Si nascondeva nello stato messicano di Tamaulipas, ad est del Paese, e su di lui pendeva gli Stati Uniti avevano messo una taglia da 5 milioni di dollari. Ieri il boss della droga Mario Ramirez Trevino, tra i leader del cartello del Golfo, è stato assicurato alla giustizia.

"X20" o "El Pelon", così si faceva chiamare il superboss, era ricercato in tutto il Messico da quando, dopo l'arresto di Jorge Eduardo Costilla, nel settembre scorso, aveva preso la leadership del Cartello e aveva portato avanti l'attività dei suoi predecessori trafficando marijuana e cocaina e uccidendo chiunque avesse intralciato la propria attività, nel pieno spirito della drug war messicana che da anni sta dilaniando il Paese.

L'arresto è stato confermato via Twitter dal ministero dell'Interno Messicano:

Stamattina l'esercito messicano ha catturato Mario Armando Ramirez Trevino.

Al di là del suo ruolo di leader del Cartello, le autorità statunitensi erano sulle tracce di Ramirez Trevino dal 2006, quando l'uomo, ora 40enne, era comunque un personaggio di spicco dell'organizzazione, responsabile dei tentativi di riunificazione del gruppo dei Los Zetas col cartello del Golfo, poi fallito.

L'arresto dell'uomo è avvenuto nel corso di un'operazione congiunta tra Esercito e Marines nell'area di Rio Bravo, a nord dello stato di Tamaulipas.

Via | CNN México

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