Padova, truffa: denunciati due medici, padre e figlio

Si tratta di Antonio e Guido Ambrosini, entrambi ginecologi: il presunto danno erariale sarebbe di due milioni di euro.

Due medici di Padova, due ginecologi, Antonio Ambrosini e il figlio Guido, sono stati denunciati dalla Guardia di finanza alla Corte dei Conti con l’accusa di aver realizzato tra il 2003 ed il 2010 una truffa ai danni della sanità regionale per oltre due milioni di euro. Avrebbero percepito compensi per interventi chirurgici ai quali non avevano preso parte e in altri casi, dietro visite private nei loro studi, i medici avrebbero garantito ai pazienti l'esonero dal pagamento dei ticket sanitari.

La Gdf, su disposizione della procura di Padova, ha eseguito due distinte indagini. Dalla prima sarebbe emerso che il professor Antonio Ambrosini, fisicamente a Shanghai per un convegno, nello stesso giorno era formalmente presente durante un intervento chirurgico, in Italia. Ubiquo. E secondo i successivi accertamenti non si sarebbe trattato di un singolo caso, ma piuttosto di una consuetudine. Ambrosini senior è stato responsabile pro tempore della Clinica Ginecologica dell'Azienda Ospedaliera di Padova tra il 2006 e il 2008.

L’altro filone d’indagine avrebbe accertato che il professore, aiutato dal figlio Guido Ambrosini, non avrebbe fatto pagare i ticket sanitari su alcune prestazioni ospedaliere alle pazienti che si recavano nel suo studio privato a visita. Inoltre il medico assicurava alle stesse che avrebbe accorciato i tempi previsti dalle liste di attesa.

© Foto Getty Images

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