Niente amante per il carabiniere: secondo la Cassazione disonora l'Arma

E' di ieri questa notizia: la Cassazione ha sancito che un carabiniere, se scoperto da un superiore a condurre una relazione fedifraga con una donna, può essere obbligato a troncare la liason. Nulla di male. Ma ora vi racconto io una storia, sulla quale non posso ancora fare nomi, ma che mi è stata raccontata da A - capirete a breve - ieri pomeriggio. E che vi fa capire di chi abbiamo tanta paura. Ci sono di mezzo un uomo, la sua fidanzata, e un ispettore. A breve, nelle prossime settimane la cosa esploderà. E vedrete che ci sarà da ridere.

Prima di tutto, diamo dei nomi ai nostri tre personaggi. dei nomi fittizi, ci mancherebbe. Che non voglio beccarmi il quarto processo nel giro di troppi pochi mesi. Il nostro uomo lo chiameremo A, la ragazza B, l'ispettore C. E il resto, al di là della ben poca originalità di questi tre nomi, vedrete che vi piacerà.

A sta da parecchio tempo con B. Una relazione complicata, ma i due si amano. O almeno A ne è convinto. Lei arriva da un passato difficile, quantomeno. Lui l'ha aiutata, anche in quel modo un pò folle in cui aiutano le persone innamorate. Incondizionatamente, senza farsi domande, credendo sempre che le cose andranno a posto, anche quando è chiaro che non andranno a posto.

Anche quando l'ha beccata a tradirlo con un altro. Anche quando l'altro lui gli ha mandato un messaggio di auguri a Natale. Testo: "Un tenero ricordo". Foto: lei nuda nel letto. Non nel suo. Nell'altro, si avete capito bene. Finita questa storia i due, i nostri A e B tornano insieme. Va tutto bene. Il passato si dimentica in fretta quando si è innamorati.

Errore. Perchè il passato torna. E come scrive qualcuno su polisblog oggi, gli scorpioni hanno la loro natura, che è quella di pungere. Anche quando c'è da guadare un fiume. E infatti cosa succede? Che dopo un weekend al lago dove tutto va bene, dove si è felici, dove si parla di figli tra A e B, succede il fattaccio. Quando succede? La sera del compleanno di A.

B, la ragazza è via. In una casa di villeggiatura, ha detto che è via con un'amica. Lui decide di farle una sorpresa. Prende la macchina e va, morde la strada, cerca di fare una telefonata per sapere se la ragazza che ama è in casa è davvero lì. Perchè va bene la sorpresa, ma senza esagerare. Lei non risponde. Lei non risponde un'altra volta. Ma è il mio compleanno. Non può succedere proprio questa sera, pensa A. Errore di nuovo, succede proprio quella sera.

Lui arriva sotto casa. Suona il citofono. Nessuna risposta. Apre il primo portoncino. Ha le chiavi, perchè ha le chiavi, quella è casa sua. O meglio, anche casa sua. Sono in affitto. Entra in casa. Sente come dei respiri, dei sussurri. "Ma che cazzo ci fai qui?" è B che non lo accoglie proprio come si aspetterebbe uno che compie gli anni. Ed è chiaro che B non è sola. Chi c'è con B? L'amante.

Chi è l'amante? Un ispettore, chiaramente non in divisa, ma in borghese. C'è una collutazione. C cerca di strozzare A. Che infatti dopo, al pronto soccorso, verrà giudicato guaribile in dieci giorni. C'è il referto, l'ho letto. Ci sono le foto. Ma torniamo sulla scena del crimine. Perchè adesso ci sono A e C che si stanno ammazzando di botte.

Arrivano le forze dell'ordine. Chiamate da C che chiaramente un accesso un pò più rapido rispetto ad un cittadino normale. Arrivano e sono dei suoi sottoposti. E gli dice "Cazzo dovete sbatterlo in galera questo bastardo". E loro che sono sottoposti ma non scemi, dicono si, e lasciano fare. Ricordate però i ruoli: A, uomo, la cui fidanzata B viene beccata con l'amante C. Ed è C quello che vuole avere ragione. Chiaro no?

La serata procede in questura. Dove il nostro buon C si lascia andare a cose come "Ti faccio finire in galera" e delicatezze simili. Fin qui la prima parte, vi ho già ammorbato troppo.

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