Sassari: autista accoltellato a morte in casa, indagata la moglie

Maria Gavina Orrù ha detto alla polizia che il marito Mario Loi si è ferito in modo accidentale: "è inciampato ed è caduto sul coltello". Il dirigente della Mobile: "è ancora tutto da verificare".

Non ce l’ha fatta Mario Loi, l'autista di ambulanza volontario di 54 anni deceduto ieri sera in ospedale dove era arrivato in condizioni disperate, ferito a morte da una coltellata al torace nella sua casa a Caniga, frazione di Sassari. A sferrare il fendente mortale secondo gli inquirenti potrebbe essere stata la moglie, Maria Gavina Orrù, 49 anni, iscritta nel registro degli indagati per l’accusa di omicidio. Se volontario o colposo è ancora da stabilire.

A difenderla l'avvocato Vittorio Delogu. Gli investigatori hanno accertato che la donna era la sola persona presente nell’abitazione quando si sono verificati i fatti oggetto di indagine. Maria Gavina Orrù ha detto ai soccorritori e alle forze dell’ordine che il marito si è ferito in modo accidentale:

“Tagliavo un’anguria, mio marito è inciampato ed è caduto sul coltello".

Portata in Questura la scorsa notte insieme alla figlia di 27 anni, la 49enne non sarebbe stata ancora sentita. L’attenzione della Squadra mobile di Sassari, diretta dalla dirigente Bibiana Pala, si concentra in questa fase sulla ricostruzione del contesto familiare entro il quale si sarebbe consumato il delitto, ascoltando anche il racconto di parenti e vicini di casa.

Si cerca di capire se prima del presunto accoltellamento ci sia stata una lite e per quali motivi. Il magistrato di turno oggi pomeriggio affiderà l’incarico per effettuare l’autopsia sul corpo di Loi.

© Foto TM News

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