Napoli, scoperto un cadavere in un'auto a due passi dalla stazione: si costituisce il padre della fidanzata

Il ritrovamento davanti ad un centro scommesse, a fare la scoperta sono stati i Carabinieri

Aggiornamento 14 luglio 2013, ore 13.35 - Il 25enne ritrovato questa mattina morto in una Fiat Panda al centro di Napoli si chiamava Vincenzo De Stasio ed era incensurato: il padre della fidanzata si è costituito ai carabinieri ed ha confessato di aver ucciso il ragazzo.

L'uomo sostiene di essere sempre stato contrario alla relazione tra i due; l'omicidio sarebbe il tragico epilogo di un diverbio tra i due, divenuto colluttazione prima ed omicidio poi: la lite sarebbe avvenuta eri sera ad Acerra, nel napoletano, e terminata con un colpo di pistola che sarebbe partito in maniera accidentale durante la colluttazione dalla pistola con matricola abrasa in possesso del ragazzo, a detta del presunto assassino. L'uomo ha caricato in auto il giovane per portarlo in un ospedale a Napoli ma, arrivato nella zona della Stazione centrale, si è reso conto che non c'era più niente da fare.

Napoli, scoperto un cadavere in un'auto a due passi dalla stazione

Macabra scoperta questa mattina a Napoli, a due passi dalla stazione centrale di piazza Garibaldi: i carabinieri hanno rinvenuto il corpo di un uomo, ucciso a colpi di arma da fuoco, all'interno di una Fiat Panda parcheggiava davanti ad un centro scommesse.

L'uomo, la cui identità è ancora sconosciuta, era all'interno dell'abitacolo dell'utilitaria a corso Lucci, all'altezza del civico 63: secondo il Corriere della Sera si chiamava Vincenzo De Stasio, aveva 25 anni ed era incensurato, ma al momento gli stessi Carabinieri mantengono uno stretto riserbo su ogni ulteriore informazione.

Il Corriere della Sera riporta inoltre la prima ipotesi al vaglio degli inquirenti, che starebbero indagando non tanto sulla matrice criminale dell'omicidio quanto piuttosto nell'ambito familiare del giovane.

Un secondo cadavere, quello del presunto camorrista (legato al clan Mele) Vincenzo Birra, 26 anni, è stato rinvenuto a Pianura, in contrada Spadari, ucciso da un proiettile che gli ha perforato la parte sinistra della mascella: secondo gli inquirenti si tratta di un vero e proprio agguato di camorra.

Birra era uscito a marzo dopo aver scontato una condanna per spaccio di stupefacenti.

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