‘Ndrangheta: il latitante Francesco Nirta arrestato a Roma

Abbigliamento vistoso almeno quanto l'orologio che portava al polso, Nirta era a bordo del treno per Reggio Calabria delle 13.45. Era ricercato per traffico di droga dal dicembre scorso.

Fine della latitanza per Francesco Nirta, 25enne ritenuto contiguo a esponenti delle cosche di 'ndrangheta Nirta e Mammoliti. Il giovane è stato arrestato ieri mattina alla stazione di Roma Termini su un treno diretto a Reggio Calabria. Nirta era ricercato per traffico di droga dal dicembre dell’anno scorso.

Ai finanzieri del Gruppo investigazione criminalità organizzata (Gico) il latitante all’inizio ha mostrato un documento falso, cercando si spacciarsi per uno dei tanti studenti fuori sede. Poi ha detto di essere iscritto alla facoltà di Architettura dell'Università di Messina. Alla fine ha ammesso la sua identità. Abbigliamento vistoso almeno quanto l’orologio che portava al polso, Nirta era salito sul treno per Reggio Calabria delle 13.45.

Dopo pochi minuti di viaggio le Fiamme gialle, certe della corrispondenza dei tratti somatici, lo hanno fermato. Nirta ha provato a fornire falsi documenti di un giovane nato a Polistena ma vistosi scoperto non ha potuto far altro che confermare le proprie, vere, generalità. Ora si trova nel carcere di Regina Coeli a disposizione dell'autorità giudiziaria.

La direzione distrettuale antimafia della Procura di Roma, diretta dall’ex procuratore capo di Reggio Giuseppe Pignatone, ha già individuato l’ultimo covo del latitante nella Capitale, in via Manlio Torquato, zona Colli Albani. Nell'appartamento è stato trovato un dispositivo elettronico che rilevava la presenza di microspie.

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