Massa Carrara, dirigente bancario arrestato: "sottratto un milione di euro"

L’inchiesta è iniziata dopo che una ingente somma di denaro affidata da un risparmiatore a una banca, a scopo di investimento, è sparita.

Il funzionario bancario al centro dell’inchiesta avrebbe sottratto dalle disponibilità finanziarie di una ricca cliente oltre un milione di euro. Il direttore secondo l’accusa disponeva direttamente dei rapporti bancari della donna, senza nessuna autorizzazione. In pratica falsificava documenti e titoli di credito, di conseguenza ometteva le informazioni sui depositi.

Il funzionario avrebbe anche fatto minacciare la cliente, intimidazioni compiute da alcuni pregiudicati. Le somme di denaro drenate alla donna sarebbero state impiegate dal dirigente per le sue spese ma soprattutto riciclate con la compiacenza di tre imprenditori e un commercialista, pure loro destinatari dell'ordinanza di custodia cautelare.

Massa Carrara: estorsioni e riciclaggio, arrestato direttore di banca


Estorsione e riciclaggio

. Con questa accusa la polizia di Stato e la guardia di finanza di Massa Carrara hanno arrestato questa mattina direttori di banca, imprenditori e amministratori di società.

Gli indagati dovranno difendersi dalle ipotesi di reato di concorso nel riciclaggio ed impiego illecito di somme di denaro, ricettazione ed estorsione in danno di diversi soggetti.

L’inchiesta, coordinata dalla procura della Repubblica di Massa, era iniziata dopo che una ingente somma di denaro affidata da un risparmiatore a una banca, a scopo di investimento, era svanita nel nulla.

Da lì sono partiti gli accertamenti a carico degli arrestati, tra cui appunto direttori di istituti di credito, che non avrebbero esitato a compiere atti intimidatori ed estorsioni pur di raggiungere i loro fini.

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