Un giorno in pretura, Pietro Arena: omicida e sequestratore a Regalbuto - puntate del 29 giugno e 6 luglio

Nel sabato di Rai3 torna l'appuntamento con Un giorno in pretura: due puntate dedicate al caso di Pietro Arena, che ha ucciso il nuovo compagno dell'ex e ha tenuto la donna in ostaggio per un'intera notte a Regalbuto, in Sicilia

Le ultime due puntate di Un giorno in pretura andate in onda, quelle del 29 giugno e del 6 luglio, ci hanno raccontato, attraverso la voce dei diretti protagonisti, il processo a carico di Pietro Arena, l'uomo che il 9 maggio del 2007 ha ucciso a colpi di pistola Antonino Allegra, nuovo compagno della sua ex, Adele Sanfilippo, per poi tenere sotto sequestro e minaccia di un'arma la donna per tutta la notte. L'intera vicenda si è svolta a Regalbuto, in provincia di Enna, che quel giorno ospitava i comizi elettorali. Tante quindi le persone che in piazza hanno assistito alla tragedia.

La storia raccontata è quella di un grande amore ben presto tramutatosi in odio feroce. Dopo 10 anni di convivenza, infatti, Adele Sanfilippo decide nel 2005 di mettere fine a una tormentata storia d'amore con l'imputato, iniziata quando lei era ancora sposata. La donna per Arena lascia un marito e due figlie piccole, andando a vivere con lui quasi subito.

Pietro Arena è un ex poliziotto, cacciato dalla polizia per il suo carattere irruento, e pare anche per frequentazioni poco consone alla divisa che indossa. Se in un primo momento la relazione d'amore con la Sanfilippo procede senza scossoni, ben presto si trasforma in qualcosa di ossessivo, e lui inizia anche a pretendere dei giochi sessuali dalla compagna, che riprende con delle telecamere. Quando però la situazione si fa sempre più pesante e insostenibile e l'uomo inizia ad alzare le mani, Adele decide di chiudere la relazione, arrivando a denunciarlo più volte ai carabinieri.

Quello che ne segue è un calvario fatto di denunce, processi, condanne, che non fanno altro che rendere la situazione ancora più tesa. Arena non vuole infatti rinunciare alla donna che ama in maniera malata, tanto da andare addirittura al programma televisivo Stranamore, con la speranza di riconquistarla. Ma anche in quella occasione Adele oppone un nuovo rifiuto. La situazione degenera però quando lei inizia a frequentare un altro uomo, Nino Allegra.

I due ben presto vanno a vivere insieme e Nino aiuta Adele nella gestione del bar che lei aveva aperto durante la relazione con Arena. Quest'ultimo continua quindi a cercare insistentemente la donna, la minaccia, la insulta, e la stessa cosa fa con il suo nuovo compagno. Al processo sono in tanti a testimoniare questa situazione di tensione e paura. La situazione precipita però il 9 maggio del 2007 quando Arena si presenta davanti al bar Plaza, quello della compagna, armato di pistola, con la quale fa fuoco, uccidendo Allegra. In aula si ripercorrono quei momenti frenetici, con le testimonianze dei testimoni oculari.

Dopo aver ucciso quello che riteneva il suo rivale in amore, Arena entra nel bar e sequestra per l'intera notte la Sanfilippo, tenendola per i capelli e sotto la minaccia dell'arma. Ben presto arrivano le forze dell'ordine, che cercano in tutti i modi di trattare con l'uomo e portarlo alla ragione. Inizia così un lungo braccio di ferro, e Arena chiede che venga inviato davanti al bar un giornalista della Rai al quale raccontare in diretta le sue ragioni.

Viene quindi mandato sul posto il cronista della Rai di Palermo, Guglielmo Troina, al quale il sequestratore racconta le vicende giudiziarie che ha dovuto affrontare a causa dell'ex compagna, spiegando le ragioni del suo gesto. Chiede quindi una revisione dei suoi processi, a suo dire ingiusti, e poi torna dentro con il suo ostaggio. All'alba però, grazie anche alle forze dell'ordine, arriva la resa. Adele è in salvo, mentre Pietro viene arrestato.

Durante il processo, i testimoni e la Sanfilippo raccontano quanto accaduto in quella lunghissima giornata, ripercorrendo anche vicende di violenza precedenti. Accusa e difesa si scontrano invece sulle intenzioni dell'imputato: se per il pubblico ministero e la parte civile Arena è andato al bar Plaza con l'intezione di uccidere Allegra, per la difesa era andato solamente con l'intenzione di spaventare lui e Adele.

La Corte dà però ragione all'accusa e condanna l'uomo all'ergastolo con nove mesi di isolamento diurno. La sentenza è stata confermata in Cassazione.

La settimana prossima, e per due puntate, Un giorno in pretura affronterà in replica un caso che ha destato grande scalpore, il delitto di Erba.

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