Delitto Sacher, le due minorenni sono accusate di omicidio volontario

Le due minorenni indagate per l'omicidio di Mirco Sacher sono ufficialmente accusate di omicidio volontario. Le indagini si avviano verso la conclusione.

Ora è ufficiale: le due minorenni arrestate in relazione all'omicidio di Mirco Sacher, l'ex ferroviere di 66 anni ucciso lo scorso 7 aprile in un campo alla periferia di Udine, risultano indagate per omicidio volontario.

Il cambio di accusa, dall'omicidio preterintenzionale contestato alle minorenni in un primo momento, era nell'aria da quando la perizia medico-legale sul corpo di Mirco Sacher aveva confermato l'omicidio per soffocamento, segno che le due giovanissime si sarebbe accanite sull'uomo fino ad ucciderlo. Niente legittima difesa, quindi, come raccontato dalle due minorenni.

Ora è arrivata la conferma della Procura dei Minori di Trieste che ha anche chiesto e ottenuto dal gip Laura Raddino una nuova misura cautelare di quattro mesi in comunità nei confronti delle due adolescenti, che a questo punto dovranno restare in comunità per un altro mese - tre sono già passati.

Le indagini a questo punto sono a un passo dalla conclusione. Si attendono, da Roma, i risultati degli esami tecnici biologici e sul Dna eseguiti dalla Polizia scientifica. In assenza di colpi di scena, si potrà procedere con le richieste di rinvio a giudizio e il successivo processo.

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