Chi l'ha visto ultima puntata 3 luglio 2013

Tanti i casi di cui si parlerà questa sera. Particolare attenzione verrà dedicata al caso di Marianna Cendron, la diciottenne scomparsa a fine febbraio dalla provincia di Treviso


Il rapimento di Giorgietto


Si parla nuovamente della scomparsa di Giorgio Baldrocco, rapito 66 anni fa a soli 33 giorni a Venezia in pieno giorno da una donna vestita di nero. Era il 5 luglio 1947. La donna che ha rapito Giorgietto viene descritta come una donna sui 35 anni, con accento delle campagne venete. Di lei non si è però saputo mai nulla. Nuovo appello alla ragazza che ha scritto una lettera anonima dicendo di essere la figlia di Giorgio, morto in un incidente stradale anni fa. Se quello che scrive è la verità perché non si fa viva?

La scomparsa di Sandra Sandri e di Remo Soravia


Trentotto anni fa scompariva da Bologna Sandra Sandri, una bambina che non aveva ancora 12 anni. La ragazzina frequentava la prima media, ma quel 7 aprile del 1975 non è mai arrivata a scuola. Di lei non si è più saputo nulla, anche se si ipotizza sia fatta sparire da un gruppo di uomini che frequentavano una bar della città. Quattro anni dopo scompare misteriosamente anche un uomo, Remo Soravia, e la sua sparizione potrebbe essere collegata a quella della bambina. Una lettera anonima ha infatti collegato i due casi.

Ignazio Parentela, un uomo che ha un negozio da elettricista a Bologna, si presenta dopo la scomparsa della ragazzina dai carabinieri con un nastro registrato con due voci, la sua e quella della ragazzina. Quest'ultima racconta di essere finita nelle mani di un gruppo di uomini che abusano di lei. Vengono individuati due uomini, l'accusa è grave: un gruppo di uomini, che frequentavano un bar vicino casa di Sandra, abusavano non solo di lei ma anche di altre ragazzine. Uno di loro è Franco Mascagni, l'altro Giorgio Fragili. I due uomini vengono arrestati e condannati a soli tre anni per violenza, facendo però solamente pochi mesi di carcere.

Quarant'anni dopo il caso viene riaperto grazie a una lettera anonima, sulla quale si dice che i corpi di Sandra Sandri e di Remo Soravia si trovano sepolti nello stesso posto. La piccola è stata fatta sparire, così come Remo che voleva parlare di questa vicenda. Soravia frequentava il bar Cuomo, lo stesso bar degli uomini che abusavano della piccola Sandra. La compagna di Remo racconta all'inviato di Chi l'ha visto che prima di sparire l'uomo era molto cambiato, fin dalla scomparsa della bambina. Sembrava strano, spaventato. Dopo la scomparsa di Remo la sua compagna ha trovato una lettera anonima di minaccia, scritta con le lettere di un giornale, nella quale c'era scritto di non cercare più la verità.

Quasi tutti i protagonisti di questa vicenda non ci sono più, tranne Giorgio Fragili che ha deciso di rilasciare una dichiarazione ai microfoni della trasmissione in presenza del suo avvocato. L'uomo dichiara di non aver mai avuto rapporti con Sandra Sandri, ma di aver solo prestato le chiavi di casa sua a Franco Mascagni, che ci andava con la ragazzina, a lui presentata come la sua ragazza.

La scomparsa di Tiziano Allegretti


Tiziano Allegretti

è scomparso da Roma sette anni fa. I genitori e il fratello sono in studio, e fanno sapere come una certa Jessica continui a telefonare per dire che Tiziano è andato via volontariamente e che è il padre di sua figlia. La famiglia Allegretti, che ha incontrato più volte questa Jessica e la bambina, ha scoperto che questa donna spaccia la bambina anche come figlia di un altro uomo morto. Questa donna si approfitta del dolore di alcune famiglie?

La riapertura del caso di Josè Garramon


Dopo 30 anni è stato finalmente riaperto il caso della morte di Josè Garramon. Prima di parlare di questo, però, ci si concentra ancora una volta su Marco Fassoni Accetti e sulle sue dichiarazioni. Molti telespettatori hanno infatti segnalato alla trasmissione che nel sito dell'uomo ci sono dei video osceni o violenti con dei bambini, che per lui sono 'arte'. L'uomo ha sempre dichiarato di non essere un pedofilo, ma di aver dovuto fingere di essere tale. È credibile?

Si ripercorre ancora una volta la triste storia della morte di Josè. Sua madre è certa che Marco Accetti sia l'assassino di suo figlio, per questo ha presentato con il suo avvocato una denuncia contro ignoti per far riaprire il caso sulla morte di Josè, lasciando alla Procura il compito di indagare. Il caso è stato riaperto.

Le novità sulla scomparsa di Marianna Cendron


Si torna a parlare della misteriosa scomparsa di Marianna Cendron, la diciottenne scomparsa in Veneto quattro mesi fa. Si parla ancora del biglietto ritrovato dai genitori della ragazza sulla loro auto a Este, un foglio A4 piegato in due con la scritta 27885 PD. Tante le segnalazioni arrivate sul possibile significato di questo criptico messaggio. Ora però c'è una novità: una donna è certa di aver avvistato la ragazzina ad Este, lo stesso luogo in cui è stato trovato quel misterioso biglietto e in cui si cercava la sua bicicletta in un canale. Può essere stata lei a lasciare quel biglietto ai genitori? Vuole essere ritrovata?

La scomparsa di Luminitia Berteanu


Luminitia

è una donna scomparsa all'inizio di marzo scorso da Falconara. Sua sorella Elena racconta la loro vita di due ragazze dell'est arrivate in Italia per fare le badanti. In questa storia entra Fausto Orazi, il nuovo compagno di Elena, un uomo molto violento che picchia la sua donna, anche in presenza di Luminitia. Quest'ultima viene colpita da una brutta depressione, tanto che è necessario il ricovero. Quando la ragazza viene dimessa, chiede ospitalità a un'amica a Cremona, per poi decidere di tornare a Falconara a casa della sorella e di Orazi. Quest'ultimo è l'ultimo ad averla sentita, perché Luminitia chiama dicendo che sta per arrivare. La donna chiama anche un suo vecchio amico, Sergio, chiedendogli di andare a prenderla alla stazione alle 14.30. Ma da quel momento di lei non si sa più nulla e nessuno la vede. Orazi dice di aver trovato in casa, intorno alle 17, 17.30, la borsa e la valigia di Luminitia. L'uomo ammette di essere un violento, di aver picchiato più volte Elena, ma dice di non sapere nulla della scomparsa di Luminitia. La cosa strana è che poi sua sorella ha scoperto che il biglietto del treno è Cremona - Ancona e non Cremona - Falconara. Orazi lavora ad Ancona. Ma chi doveva incontrare la ragazza in città? Qualcuno l'ha vista? I familiari sono disperati.

Le reazioni alla sentenza sul caso di Denise Pipitone


Il 27 giugno scorso la sentenza di assoluzione dal reato di rapimento di minore per Jessica Pulizzi ha gettato nello sconforto Piera Maggio e Piero Pulizzi, mamma e papà di Denise Pipitone. Chi l'ha visto racconta i minuti che hanno preceduto la lettura della sentenza, e quelli che sono poi seguiti. Piera Maggio attacca la procura e il tribunale di Marsala perché, dopo 9 anni e molti indizi concordanti, si sono ritrovati con un nulla di fatto in mano. La rabbia della donna è tanta, mentre Piero Pulizzi, padre della bambina scomparsa e dell'imputata, dopo le lacrime, è più calmo. Piera e il suo avvocato attendono i 90 giorni necessari per leggere le motivazioni della sentenza e fare poi appello.

Le novità sul caso di Roberta Ragusa


Si torna a parlare del mistero della scomparsa di Roberta Ragusa, dopo che una donna è stata ascoltata negli ultimi giorni dalla Procura. Questa nuova testimone avrebbe dato agli inquirenti delle informazioni importanti. Intanto proseguono le ricerche del corpo di Roberta con un particolare georadar.

Si ripercorrono gli ultimi sviluppi delle indagini, in particolare quelli nati dalle testimonianze di Loris Gozzi e di sua moglie in relazione alla notte della scomparsa della donna. Ma non solo: c'è anche la testimonianza della donna che ha avuto con Antonio Logli un incontro sessuale la scorsa estate, dopo essersi conosciuti in una chat. Questa testimonianza è importante ai fini dell'identificazione del movente delitto. L'uomo, dopo il rapporto sessuale, avrebbe infatti rivelato alla donna di non potersi separare per motivi economici.

Il rapporto tra Logli e la sua amante, Sara, intanto continua: lei spesso dorme a casa di lui, e i due insieme stanno ristrutturando un appartamento a Pisa, lo stesso dove vivevano prima la mamma e poi la zia di Roberta. Sara continua a difendere Antonio.

La scomparsa di Melissa Frasca


La trasmissione si occupa della sparizione di Melissa Frasca, rimasta vittima una decina di anni fa di un episodio di violenza inaudita da parte di un ragazzo mentalmente instabile del paese. Dopo quelle violenze Melissa è cambiata, è diventata aggressiva coi familiari e ha iniziato a frequentare persone pericolose. I familiari, disperati, si sono rivolti al Tribunale per farla interdire, ma soprattutto per farla curare. In un primo tempo tutto va bene, ma a febbraio scorso la donna è scomparsa, dopo un nuovo tentativo di rubare dell'oro a sua madre. Quest'ultima teme per la vita di sua figlia.

Il caso di Margherita Cecchi


La puntata di Chi l'ha visto, dopo i consueti appelli, inizia con la storia di Margherita Cecchi, la quindicenne scomparsa l’8 giugno da Parma, scappata con un ragazzo molto più grande di lei, Rudi, 27 anni, tossicodipendente. I genitori tornano a parlare della scomparsa della ragazzina, dicendosi molto preoccupati per la situazione della figlia, anche perché vengono raccolte molte testimonianze di chi conosce Rudi, e tutti lo descrivono come un ragazzo molto violento. Il padre ha ricevuto una telefonata da un italiano che ha visto i due ragazzi a Barcellona, rivelando che Rudi ogni giorno frequenta un Sert dove si fa di metadone. I genitori di Margherita sono pronti a partire per la Spagna per andare a riprendersi la figlia

Chi l'ha visto anticipazioni puntata 3 luglio 2013


Nuovo appuntamento questa sera con Chi l'ha visto, su Raitre alle 21.05. Federica Sciarelli, dopo i consueti appelli urgenti di inizio puntata, racconterà alcuni dei casi di scomparsa più misteriosi. Tra questi, quello di Marianna Cendron, la diciottenne scomparsa vicino Treviso a fine febbraio. I genitori continuano a cercarla senza sosta. La trasmissione ricomincia le ricerche a partire dal biglietto con due lettere e quattro numeri, lasciato sul parabrezza della macchina dei genitori di Marianna. Sul biglietto c’è scritto: PD 27885. Potrebbe essere una targa di un veicolo, oppure un numero di telaio, o le iniziali di qualcuno e una data di nascita o altro ancora. E’ stato un depistaggio, oppure uno scherzo? Chi l'ha visto, con l'aiuto dei telespettatori, cercherà di venire a capo di questo mistero. Su Crimeblog il consueto liveblogging della puntata.

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