Caso Denise Pipitone: assolta Jessica Pulizzi

Oggi l'attesa sentenza di primo grado sul rapimento di Denise Pipitone. Imputati nel procedimento la sorellastra Jessica Pulizzi e il suo ex fidanzato Gaspare Ghaleb.

Dopo tre giorni di camera di consiglio, i giudici di Marsala hanno deciso: Jessica Pulizzi è stata assolta dall'accusa di aver rapito la sorellastra Denise Pipitone. Il suo ex fidanzato Gaspare Ghaleb, invece, è stato condannato a due anni per false dichiarazioni.

Immediato il commento di Fabrizio Torre, legale della giovane imputata:

E' una sentenza giusta che interviene all'esito di una lunghissima attività dibattimentale dove sono stati fatti tutti gli approfondimenti necessari. Dirò a Jessica di viversi la vita serena e continuare a lavorare e pensare alla sua bambina. E anche alla signora Corona, perché no.

La richiesta di pena avanzata dai pm, lo ricordiamo, era stata di 15 anni di carcere per Jessica Pulizzi e 5 anni e 4 mesi per Ghaleb. Per i giudici, però, non ci sarebbero prove certe del coinvolgimento della giovane nella sparizione di Denise. Per l'accusa, invece, Jessica era colpevole "oltre ogni dubbio".

Duro colpo per Piera Maggio, madre della piccola Denise, che ha già indetto una conferenza stampa lampo per commentare la decisione dei giudici di Marsala, già fortemente criticati in più di un'occasione. La donna, che da anni sta aspettando delle risposte, ha dichiarato:

Oggi mia figlia è come se fosse stata sequestrata di nuovo. Si è arrivati all'assoluzione di Jessica nonostante i pm avessero detto che gli indizi contro di lei fossero chiari, univoci e convergenti. C'è qualcuno che vuole gettare in fondo a un fiume questo procedimento. Visto che il Tribunale di Marsala ha assolto Jessica Pulizzi, adesso mi dicano loro dov'è mia figlia. Non credo più alla giustizia. Berlusconi è stato condannato, mentre Jessica è stata assolta... Adesso la Procura mi porti mia figlia.

Sarà necessario attendere le motivazioni della sentenza per capire cosa ha spinto i giudici a prendere questa decisione e scoprire come vorranno procedere le parti coinvolte.

Sentenza rinviata a domani

14.30 - la lettura del dispositivo è stata rinviata a domani, giovedì 27 giugno, a partire dalle ore 9.

E' attesa per oggi la sentenza di primo grado per la 27enne Jessica Pulizzi, sorellastra di Denise Pipitone, imputata insieme all'ex fidanzato Gaspare Ghaleb nel procedimento per il sequestro della bimba di Mazara Del Vallo, sparita all'età di 4 anni nel settembre 2004, quasi dieci anni fa.

I pm di Marsala Sabrina Carmazzi e Francesca Rago hanno chiesto che la giovane, imputata per concorso nel sequestro di Denise, venga condannata al massimo della pena previsto, 15 anni di carcere. Per Ghaleb, invece, accusato solo di false dichiarazioni, sono stati chiesti 5 anni e 6 mesi di carcere.

Il motivo del sequestro, secondo la ricostruzione dell'accusa, sarebbe da ricercare nella fine del matrimonio tra Piero Pulizzi, padre dell'imputata, e Piera Maggio, madre di Denise. La giovane avrebbe ritenuto la signora Maggio responsabile dell'interruzione di quel matrimonio e per questo si sarebbe vendicata sequestrando la bimba:

Jessica il 1 settembre 2004 sapeva della relazione di Maggio con suo padre nonostante l’imputata sentita il 19 febbraio scorso abbia cercato di negarlo. Il 26 ottobre del 2000 Jessica apprende della nascita di Denise, quella bambina avuta dal padre con quella ‘sfasciafamiglia’ e che venendo al mondo rendeva concreto il tradimento del padre.

I giudici si sono ritirati ieri in camera di consiglio e oggi dovrebbero uscirne con l'attesa sentenza.

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