Gaetano Vassallo: vent'anni di spazzatura nella terra di Gomorra

Quando si pensa che Gomorra racconti una realtà eccessiva, filmica, saturata, ci si sbaglia. Leggete qui sotto, tratto da questo pezzo, oppure date un'occhiata al video qui sopra. Ne vale la pena. Noi già ieri vi avevamo accennato alle due operazioni omonime - entrambe chiamate "Terra Promessa". Nel filmato qui sopra vedete Gaetano Vassallo durante la trasmissione Anno Zero di Michele Santoro.

L’operazione, denominata "Terra Promessa", è stata supportata dalle dichiarazioni rese da un collaboratore di giustizia, Gaetano Vassallo, di Cesa, imprenditore nel settore dello smaltimento dei rifiuti e del turismo, di recente apparso, a volto oscurato, nella trasmissione Annozero di Michele Santoro. Vassallo era proprietario della Novambiente Srl, che gestiva una discarica, che poi fu costretto a chiudere per le richieste di pizzo da parte addirittura di tre clan. Successivamente investì nel settore alberghiero, con il Vassallo Park Hotel di Castelvolturno, ma anche in quella circostanza la camorra gli chiese il pizzo. A quel punto decise di collaborare con i magistrati

Tra i tanti arrestati nel corso dell'operazione scaturita dalle dichiarazioni del pentito Vassallo, undici imprenditori

Il primo risultato della confessione è un maxi-sequestro - realizzato all’alba di oggi da polizia e Guardia di finanza, coordinate dalla Dda di Napoli - che colpisce il patrimonio familiare degli 11 imprenditori: beni per 40 milioni di euro. Nell’elenco ci sono 45 appartamenti, un albergo a Castelvolturno, diversi negozi, 18 ettari di terreno, quote societarie e titoli, auto di lusso (anche una Jaguar) e imbarcazioni

In questo caso, il crimine paga; possibilmente sulla pelle altrui. Trovate altre notizie su prima pagina casertana.

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