Massacro del Circeo: torna in libertà Gianni Guido

Se non vi ricordate della strage del Circeo, di Ghira, di Izzo, guardate il video qui sopra. La banalità del male allo stato puro. Guardate gli occhi di Izzo. E' di oggi la notizia che è tornato in libertà uno dei tre mostri del Circeo:


Gianni Guido non è già più un «detenuto». Dopo il lavoro, cioè, non deve tornare in carcere. La sera rientra nella casa dei genitori (a due passi dalla Nomentana) e dorme nel suo letto. Secondo il Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria (Dap), finirà di pagare del tutto il suo conto con la giustizia tra poco più di un anno, nell'agosto 2009. Ma intanto è un uomo libero

Più di tante parole possono bastare le parole della deposizione di Antonella Colasanti, miracolosamente sopravvissuta alla follia dei tre, in quella notte da film dell'orrore degli anni settanta

« Verso le sei e venti, ci trovavamo tutti e quattro nel giardino della villa quando, improvvisamente, uno di loro tirò fuori la pistola. Cominciarono a dirci che appartenevano alla banda dei Marsigliesi e che Jacques, il loro capo, aveva dato l'ordine di prenderci in quanto voleva due ragazze»

Per più di un giorno e di una notte Donatella Colasanti e Rosaria Lopez, che al tempo avevano diciassette e diciannove anni, furono violentate e seviziate. Rosaria Lopez morì annegata in una vasca da bagno dai tre. La Colasanti è morta qualche anno fa per un tumore al seno. Izzo è ancora vivo, e ha ucciso ancora, come potete vedere nel video qui sopra. Ghira è morto. E Guido, ora è libero. E Manganelli parla di certezza della pena; non è che abbia tutti i torti, anzi.

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