USA: bimba di 10 anni morta soffocata dopo esser stata chiusa in un baule. Quattro parenti in manette


Uccisa per aver preso un ghiacciolo dal frigorifero senza chiedere il permesso. E' questa la motivazione, emersa nelle scorse ore, che si nasconde dietro la morte di Ame Deal, bambina di 10 anni trovata morta il 12 luglio scorso a Phoenix, in Arizona.

A segnalare il suo decesso sono stati alcuni parenti. "Stava giocando a nascondino e si è chiusa in un baule. Noi ci siamo dimenticati di lei e siamo andati a dormire. La mattina dopo era già morta".

Una dinamica che, seppur credibile, è andata a scontarsi coi referti del medico legale, secondo il quale la bimba era stata picchiata in diverse occasioni. Da lì, anche grazie al racconto di diversi testimoni, la cruda verità è emersa.





La bimba risiedeva da tempo con la nonna Judith Deal, la zia Cynthia Stoltzmann, i due cugini, Samantha Allen e John Allen ed altri parenti in un'abitazione di proprietà del padre, David Deal, che da qualche mese si era trasferito a pochi chilometri di distanza insieme ad altri suoi due figli, una bimba di 12 e un bimbo di 13 anni.

Ame era rimasta in quella grande casa insieme ai parenti e, secondo i quotidiani locali, ad almeno altri 12 bambini. La situazione, raccontano alcuni membri della famiglia, era piuttosto pesante e la piccola Ame veniva spesso maltrattata: una volta era stata costretta a mangiare feci di cane, un'altra volta a dormire nella vasca da bagno completamente fradicia perchè aveva fatto la pipì a letto.

E quel baule in cui ha trovato la morte era diventato, sempre secondo il racconti di testimoni, una sorta di luogo per le punizioni: quando la bimba faceva qualcosa che la nonna o la zia giudicavano sbagliata, i cugini Samantha e John avevano il compito di picchiarla e chiuderla nel baule "per imparare la lezione".

Lo scorso 12 luglio, però, la punizione - per aver preso un ghiacciolo dal frigorifero senza chiedere il permesso - è stata particolarmente lunga e la bimba è morta soffocata.

Child Dies in Box: 4 Family Members Arrested: MyFoxPHOENIX.com

Ora sono quattro le persone finite in manette: i cugini Samantha e John Allen con l'accusa di omicidio di primo grado, la nonna Judith Deal e la zia Cynthia Stoltzmann per abuso su minore e sequestro di persona.

I quattro dovranno comparire in tribunale il prossimo 8 agosto per la conferma delle accuse e per l'eventuale cauzione che il giudice potrebbe stabilire.

Se vi state chiedendo dove sia finita, in tutta questa storia, la madre della bimba, la risposta ve la fornisce il quotidiano AzCentral: Shirley Deal, 38 anni, vive da mesi a Iola, nel Wisconsin, insieme ad un uomo conosciuto su internet. Fino a due anni fa viveva con la figlia Ame e la "famiglia degli orrori".

Ero come una schiava per loro. Io dovevo fare tutto, mentre loro se ne stavano sdraiati sul divano senza muovere un dito. Abusavano di me, mi picchiavano e mi costringevano a stare sveglia per tutta la notte. Alla fine mi hanno cacciato di casa e, per paura che mi avrebbero ucciso, ha deciso di fuggire senza portarmi dietro i bambini [...] Devono passare il resto della loro vita in carcere o, peggio ancora, ricevere l'iniezione letale. Ecco cosa si meritano per quello che hanno fatto alla mia bambina!.

Via | HuffingtonPost e AzCentral

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