Caso Marrazzo, otto le persone rinviate a giudizio: la trans Natali, 4 carabinieri e tre spacciatori

PietroMarrazzo

Del caso Marrazzo ci siamo occupati anche pochi mesi fa, in occasione della chiusura delle indagini: otto persone, coinvolte a vario titolo nella vicenda, erano state iscritte nel registro degli indagati. Ora quegli otto sono stati rinviati a giudizio.

Si tratta di quattro carabinieri della compagnia Trionfale, Nicola Testini, Carlo Tagliente, Luciano Simeone e Antonio Tamburrino, e tre spacciatori, Emiliano Mercuri, Massimo Salustri e Bruno Semprebene.

Oltre a questi è stata rinviata a giudizio anche la trans Natali, vero nome José Alexander Vidal Silva, sorpresa con l'ex governatore del Lazio Piero Marrazzo il 3 luglio 2009. Per lei l'accusa è di cessione di droga.

Gli altri sono accusati a vario titolo di associazione per delinquere, omicidio volontario aggravato, concussione, violazione della legge sulla droga, perquisizioni illegali, rapina e favoreggiamento.

L'accusa di omicidio, contestata a Nicola Testini, è relativa al caso del pusher Gianguarino Cafasso, trovato morto il 12 settembre 2009. Per gli inquirenti fu Testini a cedere "un quantitativo di droga di identità non esattamente accertata, consistente in una miscela di eroina e cocaina tale che ne risultava accentuata la potenziale lesività".

Testini avrebbe agito, secondo gli inquirenti, per "procurare a sè medesimo e ai suoi complici Luciano Simeone e Carlo Tagliente, l'impunità dei reati".

Nicola Testini, Carlo Tagliente, Luciano Simeone e Antonio Tamburrino, per la Procura, sono stati coinvolti nel presunto ricatto ai danni di Marrazzo, mentre il carabiniere Antonio Tamburrino è accusato di aver cercato di commercializzare il video girato da Simeone e Tagliente nell'appartamento di via Gradoli.

Testini e Tagliente sono anche accusati di una serie di rapine commesse in diverse occasioni ai danni di transessuali residenti tra la Cassia e Trionfale. Per la Procura i due sarebbero riusciti ad impossessarsi, tra l'altro, di "6000 euro, due cellulari ed una play station e 700 euro, un monile d'oro, un cellulare ed alcuni profumi".

Emiliano Mercuri, Massimo Salustri, Bruno Semprebene e la trans Natali sono invece accusati di spaccio di droga.

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