Neonato scomparso a Folignano, le ricerche continuano: forse sarà risentito il padre, Denny Pruscino

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Proseguono senza sosta, nel bosco di Castel Trosino, le ricerche del piccolo Jason, il bambino di 2 mesi e mezzo scomparso a Folignano da diverse settimane.

I due genitori, Katia Reginella e Denny Pruscino, sono in carcere con l’accusa di maltrattamenti, abbandono di minore in concorso e occultamento di cadavere, ne abbiamo parlato nei giorni scorsi. Le loro versioni di quanto accaduto sono contrastanti e non hanno convinto gli inquirenti.

Lei sostiene di averlo seppellitto nel bosco di Castel Trosino, a decine di chilometri di distanza dalla loro abitazione, a seguito di una caduta accidentale. Il padre, invece, ha dichiarato che il bimbo è vivo e vegeto e si trova all'estero affidato a terze persone.

Se la versione della 24enne è ritenuta del tutto inattendibile, quella di Pruscino, secondo gli inquirenti, potrebbe nascondere una base di verità.

Per questo motivo non è escluso che il 30enne venga nuovamente risentito nel corso delle prossime ore, al termine dell'ennesima giornata di ricerche.

E, sempre per oggi, è previsto anche un nuovo sopralluogo nell'abitazione della coppia - alla quale, è necessario ricordarlo, il tribunale dei minori aveva già sottratto altri due figli, uno finito in sedia a rotelle, l’altra ha perso la vista - a Piane di Morro, frazione di Folignano.

Gli inquirenti cercheranno tracce di sangue ed altre tracce di biologiche non solo all'interno dell'abitazione, ma anche nell'auto della coppia e sui vestiti lasciati in casa.

A questo sopralluogo, salvo cambiamenti dell'ultimo minuto, dovrebbe partecipare anche Denny Pruscino.

Le indagini proseguono, coordinate dal comandante provinciale dei carabinieri di Ascoli Piceno, il colonnello Alessandro Patrizio.

Via | Il Centro

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