Pagani: altri 7 arresti in inchiesta su politica e camorra


Nuovi arresti a Pagani (Salerno) nell’ambito dell’inchiesta che a metà giugno scorso ha portato all’arresto, tra gli altri, del consigliere consigliere regionale del Pdl Alberico Gambino accusato con altre 6 persone di concussione ed associazione per delinquere finalizzata allo scambio elettorale politico-mafioso con l’aggravante dall’attività di agevolazione del clan Fezza-D’Auria-Petrosino.

Questa mattina sono finite in carcere altre 7 persone, accusate di associazione per delinquere finalizzata al voto di scambio e concussione. C'è anche l'ex carabiniere Guido Cutolo, nipote di Giuseppe Santilli, consigliere comunale arrestato a giugno. L’uomo è considerato la talpa del gruppo. I nomi degli altri arrestati si leggono su Metropolis web. In manette Giovanni Elettrico Pandolfi ex presidente della Multiservice Pagani; l’ex assessore Massimo Quaratino; il direttore del centro commerciale Pegaso, Giovanni Barone; il direttore dell’Asi di Napoli, Angelo Andrea Falcone e Antonio Fisichella.

Un'altra ordinanza di custodia cautelare ha raggiunto il presidente della Paganese Raffaele Trapani, già coinvolto e arrestato nella prima tranche dell’inchiesta. Trapani è accusato anche di estorsione nei confronti di una ditta attiva nel centro commerciale, che sarebbe stata costretta a versare soldi alla squadra per evitare minacciate sanzioni amministrative.

Secondo gli inquirenti gli arrestati avrebbero chiesto mazzette e imposto ad altri imprenditori l’assunzione di una trentina di dipendenti, tra cui alcuni pregiudicati. Indagato anche il consigliere provinciale Pdl, Massimo D'Onofrio, la sua casa è stata perquisita: è accusato di concussione e scambio elettorale politico-mafioso.

Update
Chiarita la posizione di Guido Cutolo che a differenza degli altri arrestati è indagato per favoreggiamento personale e rivelazione di segreto d’ufficio aggravati dall'agevolare le attività dell'organizzazione criminale. Secondo gli inquirenti della Dda di Salerno avrebbe anticipato in alcune telefonate intercettate l’imminente arresto di Gambino.

Via | Metropolis web

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