Isernia, in manette Diego Caggiano e Giuseppe Trementino: ricattavano sacerdoti omosessuali

confessionale

Avevano scoperto una rete di relazioni omosessuali tra alcuni sacerdoti - almeno 12 in diverse città d'Italia - ed avevano messo in piedi una serie di estorsioni: soldi in cambio del silenzio.

A finire in manette in queste ore, dopo circa tre mesi di indagini, sono stati Diego Caggiano e Giuseppe Trementino, rispettivamente di 35 e 30 anni, entrambi residenti in Abruzzo.

I due, finiti in carcere ad Isernia con l'accusa di estorsione aggravata e continuata, sarebbero riusciti ad ottenere migliaia di euro dai sacerdoti ricattati, fino a quando uno di loro ha deciso di ribellarsi ed ha fatto partire la denuncia.

Si legge su AbruzzoWeb:

I due usavano Facebook per individuare sacerdoti omosessuali e poi ricattarli: chiedevano l'amicizia a quelli che avevano un profilo sul social network e una volta carpita la loro fiducia riuscivano ad ottenere confidenze intime usate successivamente per il ricatto; inizialmente le richieste di denaro erano basse, poi aumentavano sempre di più. [...] Secondo quanto accertato ci sarebbe stato solo un sacerdote che avrebbe deciso di pagare i due ricattatori, utilizzando un vaglia postale; per gli altri undici prelati ricattati, dell'età compresa tra i 40 e i 50 anni, sono in corso accertamenti.

Via | AbruzzoWeb

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