'Ndrangheta, cosca Alvaro: confisca beni da 200 milioni. Anche Café de Paris


Colpo al clan di 'ndrangheta Alvaro, ramo di Cosoleto. Questa mattina il Tribunale di Reggio Calabria sezione misure di prevenzione su richiesta del procuratore distrettuale Antimafia Giuseppe Pignatone ha disposto la confisca di beni per circa 200 milioni di euro alla cosca di Sinopoli (Reggio Calabria).

Oggetto del provvedimento 15 imprese e ditte individuali quasi tutte nel settore dei servizi e della ristorazione. Ci sono anche noti locali romani tra cui il Café de Paris - sequestrato a luglio di 2 anni fa - e il ristorante George’s, poi quattro immobili di pregio, auto di lusso, rapporti bancari, postali, assicurativi e denaro.

Gli investigatori in questi mesi sono stati impegnati in indagini tecniche, di tipo finanziario e bancario, avvalendosi anche delle segnalazioni da parte degli intermediari finanziari di operazioni sospette. Il mese scorso sempre a Roma erano stati sequestrati beni per 20 milioni di euro al clan Gallico, tra cui l’Antico Caffè Chigi, nel cuore della Capitale, davanti alla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Via | Cn24tv

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