Omicidio Rodolfo Moretti: convalidato l'arresto per Matteo Zanetti, accusato di omicidio premeditato aggravato da futili motivi

omicidio Moretti

E' stato convalidato ieri l'arresto di Matteo Zanetti, il 43enne accusato di aver ucciso a colpi di pistola il 44enne Rodolfo Moretti, freddato mercoledì sera a Tagliata di Guastalla.

Moretti, rendono noto gli inquirenti, sarebbe stato ucciso perché aveva scoperto la relazione tra la figlia Ylenia - la giovane che, appena 20enne, lo scorso anno aveva pagato un sicario per far uccidere il padre - e il cognato Matteo Zanetti, marito della sorella Dominique.

I due coniugi, ne parlavamo anche ieri, si erano offerti di ospitare Ylenia mentre era agli arresti domiciliari in attesa del patteggiamento. La relazione tra i due, non ancora confermata dai diretti interessati, sarebbe nata proprio in quel periodo.

Si legge su ReggiOnline:

Un litigio scoppiato perché all'operaio 44enne erano giunte voci circa un legame affettivo tra la figlia e il cognato. Voci talmente tanto ben fondate che avrebbero spinto il Moretti a intraprendere le vie legali per far trasferire Ylenia in un altro luogo dove finire di scontare i domiciliari. Ovunque, ma lontano da quella casa di Gazoldo degli Ippoliti. [...] Questo mix di stati d'animo - la voglia di farla finita con Dominique e una probabile relazione con Ylenia - hanno spinto l'uomo a nascondersi tra le piante di granoturco verso le 19 di mercoledì sera, aspettare che Moretti finisse il suo giro alla porcilaia e freddarlo con il suo fucile da caccia.

L'uomo è al momento rinchiuso nel carcere di Reggio Emilia, accusato di omicidio premeditato aggravato da futili motivi.

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