Rodolfo Moretti ucciso nel Reggiano: fermato il cognato Matteo Zanetti

DelittoMoretti

L'assassino di Rodolfo Moretti, il 43enne ucciso mercoledì sera a Luzzara, in provincia di Reggio Emilia, ha un nome: si tratta di Matteo Zanetti, marito di Dominique Moretti, una delle due sorelle della vittima.

L'uomo, originario di Gazoldo degli Ippoliti, ha già confessato il delitto ed è stato subito condotto in carcere. Ancora da chiarire il movente del delitto, anche se Dominique Moretti non ha alcun dubbio: è stata Ylenia, figlia della vittima, a fare il lavaggio del cervello a suo marito.

Ylenia, ne parlavamo ieri, lo scorso anno era finita in manette insieme a sua madre per aver organizzato il tentato omicidio del padre, pagando un sicario che però non era riuscito a portare a termine il lavoro.

La giovane, di appena 20 anni, dopo aver trascorso diversi mesi in carcere era stata posta agli arresti domiciliari. E, per permetterle di riavvicinarsi alla sua famiglia, Dominique Moretti e il marito Matteo l'avevano accolta a casa loro.

E sarebbe stato proprio durante questo soggiorno che Ylenia, secondo la sorella della vittima, sarebbe riuscita a convincere Matteo Zanetti a portare a termine quel lavoro troppo a lungo rimasto in sospeso:

Com’è Ylenia? Indifferente. Eccco cos’è, indifferente. Mi ha spiegato la faccenda di ieri sera dai carabinieri con il sorriso sulla bocca. Così ho trovato l’Ylenia. E' stata lei che gli ha lavato il cervello.

Ora Ylenia, che ufficialmente non risulta coinvolta in questo delitto, lascerà presto la casa di Dominique Moretti e sarò trasferita a Modena.

Le indagini proseguono.

Via | Il Resto Del Carlino

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: