Neonato scomparso a Folignano, la madre rivela: "E' morto e l'ho seppellito". In manette i genitori

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Si può considerare in parte risolto il mistero del neonato di Folignano scomparso nel nulla qualche settimana fa. Del piccolo, nato lo scorso 9 maggio, non si avevano notizie da settimane e i genitori, Katia Reginella e Denny Pruscino, rispettivamente di 24 e 30 anni, non ne avevano mai ufficialmente denunciato la scomparsa.

A notare l'assenza del bimbo, infatti, sono stati i servizi sociali del Comune che hanno subito denunciato la cosa alla Procura della Repubblica e fatto partire l'indagine.

Il piccolo Jason sarebbe deceduto - non è chiaro se si sia trattato di un incidente o se di una conseguenza di maltrattamenti - e il suo corpicino sarebbe stato seppellito in una zona non ben identificata.

A rivelarlo, ieri sera, è stata la madre del bimbo, che avrebbe però fornito versioni contrastanti sull'accaduto: ha ammesso che il bimbo è morto in seguito ad una caduta e lei, sperando di non essere scoperta, si sarebbe disfatta del corpo seppellendolo. In seguito, però, ha affermato di avberlo abbandonato sul ciglio della strada.

Insomma, la verità è ancora da accertare, ma sul fatto che il bimbo sia deceduto ci sono ben pochi dubbi.

Una morte in parte annunciata, come rivela questa mattina Il Messaggero. I due coniugi, descritti come immaturi e superficiali, avevano già dei precedenti in fatto di maltrattamenti:

Hanno avuto già due bambini, un maschietto e una femminuccia che ora hanno 3 e 5 anni, nati sani e poi rimasti invalidi in modo misterioso. Il primo - sostengono i genitori - dopo essere scivolato mentre faceva il bagnetto, la bambina per un problema congenito che le avrebbe creato problemi al cervello e conseguentemente un ritardo cognitivo. Per chiarire cosa in realtà era accaduto ai due bambini e accertare eventuali maltrattamenti, erano state aperte due inchieste che però si sono chiuse con l'archiviazione chiesta dallo stesso pm, poiché non erano emerse responsabilità a carico della coppia. Al massimo, si considerava trascuratezza da parte della madre, descritta come una donna immatura. Comunque, i bambini erano stati comunque sottratti alla patria potestà dei genitori.

Ora i due sono finiti in manette con l'accusa di maltrattamenti, abbandono di minore in concorso e occultamento di cadavere. Le ricerche del corpicino, intanto, proseguono senza sosta.

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