Collegno, Torino: Santo Guglielmino uccide convivente e si suicida



Santo Guglielmino, 84 anni, che ieri mattina si era barricato in casa a Collegno (Torino) minacciando di uccidere con la convivente di 85 anni, nella notte si è tolto la vita dopo aver sparato tre colpi di pistola contro la donna.

“Ho cercato di convincere il pensionato a desistere, parlandogli per tre ore attraverso la porta - ha detto il colonnello Antonio de Vita, comandante provinciale dei carabinieri di Torino - tutto è stato inutile, ma non mi aveva manifestato l’intenzione di uccidere o di volersi suicidare”.

Quando ieri mattina i carabinieri bussano alla porta dell’anziano, lui da dentro l’appartamento esplode un proiettile che va a conficcarsi nella porta del vicino. A far perdere completamente la testa a Guglielmino sarebbe stato un improvviso black out. L'uomo si sentiva perseguitato.

Credeva che gli avessero staccato la corrente di proposito per un ritardo nel pagamento della bolletta. «Ridatemi la corrente e mi arrendo» dice al comandante De Vita. La luce viene ripristinata ma lui non si arrende. Per tutto il resto della giornata seguono tentativi di intavolare una trattativa con l’uomo. «Ce l’ha con tutti - dirà a un certo punto un militare - le ragioni vanno da multe di anni fa alla pensione, da Berlusconi a Craxi».

Poi intorno a mezzanotte l’uomo impugna di nuovo l’arma. I carabinieri del Gruppo d’intervento speciale (Gis) fanno irruzione nell'appartamento dopo aver sentito i colpi di pistola. Un’arma che l’uomo deteneva illegalmente. Prima uccide la compagna, Rosa Colusso, malata e costretta su una sedia a rotelle. Poi accende un cumulo di bollette, punta la pistola contro di sé e si toglie la vita.

Via | La Stampa

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