Riccardo Bianchi: terminato l'interrogatorio in carcere per l'omicida dei fratelli Palummieri



Si è concluso l'interrogatorio di Riccardo Bianchi da parte del gip di Milano per la convalida dell'arresto chiesto dal pm. Il 21enne è accusato di aver ucciso tra mercoledì e giovedì i fratelli Palummieri.

Prima Gianluca, 20 anni, a coltellate; poi Ilaria, 24 anni, la sua ex ragazza, immobilizzata al letto, violentata e infine soffocata con un sacchetto di plastica nell'abitazione che i due fratelli dividevano a Milano in zona Baggio.

Insieme al gip era presente all'interrogatorio, durato 2 ore e mezza, anche il pm titolare delle indagini. Non è ancora chiaro se Bianchi abbia confermato la versione dei fatti fornita al pm Cecilia Vassena o se si sia avvalso della facoltà di non rispondere.

Bianchi ha sostenuto di non sapere perché ha ucciso e di non ricordare che fine ha fatto il coltello con cui mercoledì notte ha detto di aver colpito (una ventina di volte) Gianluca Palummieri in strada a Cesano Boscone. «Il coltello? Non so chi me l’abbia dato... qualcuno me l’ha messo in mano... e poi non so dove l’ho buttato...».

Dopo aver ucciso Gianluca, Riccardo avrebbe caricato il cadavere nel bagagliaio della sua Fiat Panda e lì lo avrebbe lasciato fino alla notte successiva.

Era da solo? Oppure qualcuno lo ha aiutato? Gli investigatori sostengono che il racconto del reo confesso sia attendibile: «Ho fatto tutto da solo, non ho complici...». Il cadavere sarebbe rimasto nell’auto di Riccardo dalla notte di mercoledì alla succcessiva di giovedì. Possibile? Anche in questo caso si attende l’esito dell’autopsia (non ancora decisa dal magistrato) sul cadavere di Gianluca. Impossibile accertare a quando risale l’ora della morte.

Il corpo avvolto in un lenzuolo, viene ritrovato verso le 8 nei pressi di un cassonetto dei rifiuti a Rho. Non ha documenti. Solo l’intuito degli investigatori consente di collegare quel cadavere insanguinato di Rho con quell’altro cadavere della ragazza nell’appartamento di via Gozzoli (scoperto alle 3 della stessa notte, cioè 5 ore prima).

Secondo un suo amico e coetaneo Riccardo - cui viene contestato l'omicidio volontario e la violenza sessuale - ha perso la testa: "Penso che Riccardo abbia perso la testa quando si e' accorto che Ilaria non era piu' la sua ragazza''.

Andrea, questo il nome dell'amico, ha descritto Riccardo come una persona ''tranquilla e che quando prendeva confidenza in gruppo rideva e scherzava. Non so cosa gli sia passato per la testa''.

Via | Il Giorno

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