Omicidio Heather Barnett: terza giornata di interrogatorio a Danilo Restivo - Prima Parte

DaniloRestivo

Terza giornata di interrogatorio a Danilo Restivo nel tribunale di Winchester, dove da alcune settimane si sta tenendo il processo che vede il 39enne potentino imputato per l'omicidio di Heather Barnett, uccisa il 12 novembre 2002. Dopo due giornate piuttosto intense, stamattina è ripreso l'interrogatorio condotto dal pm Michael Bowes, che sta letteralmente torchiando Restivo.

L'imputato, che siede al banco dei testimoni, in queste due giornate si è spesso dichiarato confuso, ha ammesso di non ricordare molti dettagli, ma si è dimostrato sorprendentemente lucido sugli orari e sui suoi spostamenti di quel 12 novembre.

Michael Bowes: "Torniamo in Italia, nel 1993. Parliamo dei suoi rapporti col sacerdote, don Mimì Sabia."
Danilo Restivo: "Tra il 1988 e il 1992 andavo in chiesa circa 2-3 volte a settimana. Aiutavo don Mimì, ma non ho mai avuto le chiavi dell'edificio."
B.: "Si può dire che conosceva bene la Chiesa e il centro molto bene?"
R.: "No, solo in parte."

B.: "Ora passiamo all'11 settembre 1993. Lei ha già detto ai giurati che le piaceva Elisa Claps, ma la cosa non era ricambiata."
R.: "Sì."
B.: "Perchè le telefonò quella sera?"
R.: "Per chiederle di incontrarci, il giorno successivo, alle 11.30 di fronte alla Chiesa."
B.: "Perchè proprio lì?"
R.: "Non ricordo. Non ricordo che stada feci quel giorno per arrivare alla chiesa."
B.: "Beh, è una strada che aveva percorso molte volte."
R.: "Ci sono diverse strade."
B.: "Qual era la più rapida?"
R.: "Non ricordo, non vado a Potenza dal 2002."

B.: "A che ora uscì di casa il 12 settembre 1993?"
R.: "Non ricordo. Incontrai Elisa di fronte alla Chiesa, lei mi invitò ad entrare."
B.: "Strano per due ragazzi di quell'età incontrarsi e parlare in chiesa."
R.: "Mi invitò lei."
B.: "Il sacerdote, don Mimì, disse di non aver visto nessuno di voi due."
R.: "Rimasi in Chiesa anche dopo che Elisa se ne andò. Rimasi lì a pregare. Non sono mai stato nel sottotetto, non sapevo nemmeno della sua esistenza."

Poi Bowes ha forzato un po' la mano, sostendo più volte che l'imputato, quella mattina, attaccò ed uccise Elisa Claps. Restivo, ad ogni insinuazione del pm, ha risposto con un "Quella mattina la vidi uscire dalla chiesa alle 11.50", senza tradirsi nemmeno una volta.

La prima parte dell'udienza si è conclusa con la descrizione di cosa l'imputato fece dopo aver lasciato la chiesa: si recò al cantiere delle scale mobili per vedere come stavano procedendo i lavori. Poi, come già raccontato in una precedente udienza, il ferimento alla mano e la corsa al pronto soccorso insieme alla sorella.

L'udienza riprenderà nel primo pomeriggio. La sentenza, invece, dovrebbe essere emessa domani, salvo colpi di scena dell'ultimo minuto.

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