Sant’Arpino, omicidio dopo partita di calcio: ucciso Elpidio Iannicelli


Partita di calcetto finita in tragedia ieri sera a Sant’Arpino, nel Casertano. Due ragazzi, di 23 e 24 anni, sono stati accoltellati. Uno è morto a causa delle gravi ferite riportate, l’altro è ricoverato in gravi condizioni.

Secondo una prima ricostruzione dei fatti al termine della partita è scoppiata una rissa tra alcuni dei partecipanti all’incontro. Gli animi si erano accesi durante il match - valido per un torneo amatoriale - pare a causa di una espulsione. La vittima si chiamava Elpidio Iannicelli e aveva 24 anni: una coltellata che l'avrebbe raggiunto alla gola non gli ha lasciato scampo, il giovane è morto poco dopo il ricovero in ospedale. Il presunto assassino sarebbe già stato identificato. Si tratterebbe di un 19enne di Grumo Nevano già destinatario di un provvedimento di divieto ad assistere a competizioni sportive. La polizia è sulle sue tracce.

UPDATE (15:48)
È stato sottoposto a fermo con l'accusa di omicidio volontario Raffaele Topa, il 19enne che ieri sera avrebbe ucciso Elpidio Ianniciello e ferito gravemente un altro ragazzo di 23 anni. Topa era stato espulso durante la partita che si stava disputando tra Street Boys e White Angels. Al termine dell’incontro - ha ricostruito la polizia con l'aiuto di testimoni - Topa è tornato sul terreno di gioco ed ha ingaggiato una discussione sull’andamento della gara con i due ragazzi poi colpiti dai fendenti. Il campo di calcetto è stato messo sotto sequestro dal pm di Santa Maria Capua Vetere Federica D'Amodio. La polizia sta cercando di identificare altri tre ragazzi che insieme al 19enne avrebbero partecipato all'aggressione.

Via | Campania C'entro

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