Arrestato Massimo Gatto: maresciallo dei carabinieri accusato di violenza sessuale


Massimo Gatto, 47 anni, maresciallo dei carabinieri è stato arrestato ieri con l’accusa di violenza sessuale, concussione sessuale e perquisizione arbitraria. Comandante della stazione dei carabinieri di Parabiago (Milano), Gatto secondo gli investigatori avrebbe abusato per due giorni di una 19enne polacca, arrestata per un furto di giochi elettronici e tenuta in camera di sicurezza per 48 ore.

Abusi che sarebbero avvenuti nei bagni e in altri locali della caserma tra il 15 e il 17 gennaio scorsi. Il maresciallo è stato accusato da dieci donne di molestie e abusi a sfondo sessuale. Tra le presunte vittime del carabiniere ci sarebbero alcune prostitute. Gli episodi contestati a Gatto, a partire dal 2004, sarebbero però sette perché quattro donne avrebbero riferito di molestie avvenute più di dieci anni fa, si tratterebbe quindi di reati prescritti, non perseguibili.

"Invito tutte le persone che abbiano avuto esperienze simili a rivolgersi o al nucleo investigativo dei carabinieri di Monza o alla procura di Milano", le parole del sostituto procuratore di Milano Pietro Forno dopo l'arresto del carabiniere.

L’uomo - che, ricorda Il Giorno, è anche presidente nazionale dell’Unci (Unione Nazionale Cavalieri d'Italia) - si trova nel carcere di San Vittore dove venerdì si terrà l’interrogatorio di garanzia.

Via e foto | Il Giorno

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