Omicidio Heather Barnett: nuova giornata di interrogatorio a Danilo Restivo - Prima Parte

Restivo_Barnett

Dopo il lungo interrogatorio di ieri, è ripreso questa mattina a Winchester, in Inghilterra, il processo a Danilo Restivo, imputato per l'omicidio della sua vicina di casa, Heather Barnett.

L'imputato è ancora al banco dei testimoni, interrogato dal legale dell'accusa, Michael Bowes. Dopo aver affrontato il periodo italiano di Restivo e i suoi rapporti con Elisa Claps, nel pomeriggio di ieri Bowes si è concentrato su Heather Barnett. E da lì è ripartito stamattina, dal 12 novembre 2002, giorno dell'omicidio della donna.

Michael Bowes: "Lei lavorava al Nacro ed usava spesso computer e floppy disc. Veniva anche pagato. Doveva star lì tutto il giorno?"
Danilo Restivo: ""
B.: "Veniva pagato ogni mese o ogni settimana?"
R.: "Non ricordo."
B.: "Se mancava anche un solo giorno, c'era una riduzione dello stipendio?"
R.: ""
B.: "Veniamo al 14 ottobre 2002. Lei prese l'autobus alle 8.41 nel centro di Bournemouth, scese alle 9.50 vicino alla Nacro. Quindi il suo ingresso in ufficio dovrebbe essere avvenuto un paio di minuti dopo. Vediamo se lei fu segnato assente o presente. La mattina del 14 ottobre venne segnato come presente."

Bowes riepiloga ai giurati il sistema con cui venivano registrate le presenze. C'erano due diversi registri, uno per l'arrivo dei dipendenti, l'altro per l'utilizzo dei floppy disc (era necessario scrivere l'ora in cui si prendeva e quella in cui si rimetteva a posto). Restivo sostiene di non esser stato a conoscenza di questo duplice registro: "Pensavo che quello dei floppy equivalesse a quello delle presenze. Se avevi preso un floppy, significava che eri presente". Per poter ricevere i soldi della giornata, sostiene Restivo, era necessario presentarsi in ufficio entro le 9.00. Per questo motivo, come dichiarato in precedenza, la mattina del 12 novembre modificò l'orario sul registro: se avesse scritto l'effettivo orario di arrivo non avrebbe preso i soldi della giornata.

B.: "La mattina del 13 novembre lei è segnato come presente. Nel registro dei floppy, però, scrisse 10.18 come orario. Eppure non ci fu alcuna riduzione dello stipendio. Ci sono ben due casi del genere. Eppure lei sostiene di aver modificato l'orario, il 12 novembre, perchè temeva che le avessero tolto dei soldi dalla retribuzione."
R.: "No"
B.: "Cosa ha fatto la mattina del 12 novembre 2002?"
R.: "Sono entrato nel PC come amministratore utilizzato la password. Ho studiato i miei file."
B.: "Da dove aveva preso quei file?"
R.: "Li avevo portati da casa."
B.: "E il floppy disc?"
R.: "Lo stesso, l'avevo portato con me. Mi era capitato di utilizzarlo anche a casa."
B.: "Dov'era quella mattina?"
R.: "Di fronte al computer. Ma so di aver dichiarato alla polizia che ero seduto in un'altra postazione. Non ricordo bene. Mi pare che fossi seduto di fronte ad un altro computer nella stessa stanza."
B.: "Durante l'interrogatorio lei disse: "sono arrivato alle 9, sono andato al computer ed ho effettuato l'accesso con la password". Disse anche di aver preso il file e di aver utilizzato il PC tra le 9.15 e le 10.15. E' corretto?"
R.: "Penso di sì."
B.: "Il giudice le chiese se utilizzò internet o se lavorò soltanto offline. Lei rispose "entrambi". Quindi dalle 9.15 alle 10.15 è stato davanti al computer ed ha utilizzato internet per un po'."
R.: "Poi mi sono ricordato di non aver firmato il registro. Ho guardato l'orologio e in automatico ho scritto 10.30. A quel punto ho cancellato e corretto scrivendo 9.00"
B.: "Lei arrivò alle 10.10"
R.: "No, alle 9.00"
B.: "Arrivò alle 10.10 e corresse l'orario per creare un falso alibi."
R.: "No, sono arrivato al Nacro alle 9.00"
B.: "Gli esperti dicono che non ci fu attività tra le 9.30 e le 10 e tra le 10 e le 10.10"
R.: "Sì."
B.: "Lei però ha detto di aver utilizzato il computer tra le 9.15 e le 10.15, sia con internet che offline."
R.: "Il computer era in stanby, non mi ero disconnesso. Forse stavo studiando la mia cartella, fino alle 10."
B.: "Il perito Craig Wilson ha dichiarato che non c'è stata alcuna attività umana tra le 9.08 e le 10.10 su quel computer."
R.: ""

A questo punto è intervenuto il giudice, che si è rivolto direttamente a Restivo: "Lei sta dicendo alla giuria che quel giorno non ha usato il computer fino alle 10.10 perchè stava lavorando ad un file?". L'imputato ha risposto affermativamente.

Il processo riprenderà dopo la pausa pranzo.

Via | Bournemouth Echo

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