Omicidio Heather Barnett: Danilo Restivo interrogato in aula dall'accusa - Seconda Parte

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Subito dopo la pausa pranzo, l'udienza odierna del processo a Danilo Restivo è ripresa: l'imputato è al banco dei testimoni, Michael Bowes dell'accusa lo sta interrogando. Si riparte dalla visita fatta da Restivo, il 6 novembre 2002, a casa di Heather Barnett, sei giorni prima che venisse uccisa.

Michael Bowes: "Il giorno dopo Heather venne a casa sua?"
Danilo Restivo: "Sì, venne a chiedere se per sbaglio avevo preso le sue chiavi di casa. Le dissi di no e le cercammo insieme per un po'."
B.: "Dopo che Heather se ne andò, Fiamma le chiese cos'era successo?"
R.: "Non mi ricordo."
B.: "Provo ad aiutarla. In un interrogatorio del 2004 le chiesero del giorno della visita, per la precisione del colore delle tende che aveva scelto. Non si fa alcun riferimento al colore verde, giusto? Perchè non menzionò il colore dell'asciugamano che aveva consegnato ad Heather per suggerirle il colore delle tende?"
R.: "Non me lo ricordo, era il 2004."
B.: "Cosa disse Fiamma dell'intenzione che lei aveva di comprarle le tende? Cosa le chiese? Le chiese se Heather fosse passata a casa da voi?"
R.: "Non ricordo."
B.: "Le disse che non voleva delle tende nuove?"
R.: "Non ricordo che disse così. L'ho scoperto un anno dopo che non voleva le tende."

B.: "Torniamo al giorno della visita di Heather. Fiamma non le chiese perché Heather fosse venuta da voi a cercare le chiavi?"
R.: "Non le dissi delle tende perchè glielo aveva già detto Heather."
B.: "Avevate fissato un appuntamento per la settimana successiva?"
R.: "Sì, al Nacro.

Bowes ha poi mostrato ai giurati un foglio, datato 6 novembre 2002, recuperato in casa di Heather Barnett. E' un appunto fatto dalla donna: "Dan deve aver preso le chiavi di riserva".

La conversazione si è poi spostata su un interrogatorio del 19 maggio 2010.

B.: "Le chiesero di un asciugamano verde trovato all'interno dell'abitazione di Heather."
R.: ""
B.: "Le chiesero se le era già capitato di vedere quell'asciugamano?"
R.: "Non ricordo."
B.: "Qui risulta che lei rispose di no. Concorda?"
R.: "Non ricordo cosa risposi. Forse è un errore di battitura!"
B.: "Presumiamo che questa trascrizione sia corretta. La risposta che diede a questa domanda fu no. Perchè disse così?"
R.: "Forse si è trattato di un errore, o forse mi sono sbagliato io. Forse avevo risposto "no comment""
B.: "Concorda sul fatto che in nessun precedente interrogatorio fu nominato l'asciugamano verde?"
R.: ""
B.: "Il giorno successivo, il 20 maggio, fu nuovamente interrogato. Lei parlò di colori delle tende e disse di aver dato ad Heather un asciugamano verde. Concorda che quella fu la prima volta in cui lei parlò di quell'asciugamano?"
R.: "Sì, ero concentrato."
B.: "Quindi il giorno prima non si ricordava di quell'asciugamano o mentì di proposito alle autorità?"
R.: "Entrambe. Non mi fidavo, temevo che le mie dichiarazioni sarebbero state pubblicate. Molte prove sono state pubblicate, prove che dovevano restare nascoste fino all'inizio del processo, incluso anche l'asciugamano verde."
B.: "Il motivo per cui il suo DNA è stato trovato su quell'asciugamano è perchè lei l'ha usato per asciugarsi il volto dopo aver ucciso Heather."
R.: "Ero al Nacro quel giorno."
B.: "Lei non ha mai dato quell'asciugamano ad Heather Barnett. Il 19 maggio dello scorso anno, quando le chiesero dell'asciugamano, lei disse di non averlo mai visto. Poi, durante la notte, decise di inventarsi una storia più credibile."
R.: "Ero al Nacro quel giorno."

Breve pausa, forse per raffreddare un po' gli animi.

B.: "Ora parliamo delle scarpe che indossava nei giorni in cui Heather Barnett fu uccisa."
R.: "Mi offrii di consegnarle alle autorità, ma non c'è traccia di questo. Chiesi se volevano le scarpe e i vestiti che indossavo quel giorno, ma non credo che mi capirono. Volevo consegnarli perchè, quando confortai i figli di Heather, forse i miei abiti si contaminarono. L'agente, non ricordo chi fosse, mi disse che si trattava di informazioni preliminari e che, se fosse stato necessario consegnare gli abiti, me lo avrebbero chiesto in seguito."
B.: "Offristi i tuoi vestiti dopo aver confortato i figli di Heather. Chi glielo suggerì?"
R.: "La polizia. Quello che mi chiedo è perchè non li presero in quel momento? Lei sta cercando di coprire la polizia o di cercare la verità? Perchè mi dissero che non li volevano in quel momento?"
B.: "Le scarpe furono indossate il 6 e il 12 novembre. Il 17 le autorità vennero a chiederle e le trovarono fradice di candeggina."
R.: "Non sapevo che fosse candeggina"
B.: "In un interrogatorio del 2004 le chiesero delle scarpe lavate con la candeggina. Le chiesero se le aveva lavate per cancellare ogni possibile traccia. Lei rispose che l'aveva fatto perchè emanavano cattivo odore. Come faceva a saperlo?"
R.: "Me lo disse Fiamma."

B.: "Stamattina le ho chiesto se Fiamma sapeva che lei non era in grado di sentire gli odori, giusto?"
R.: ""
B.: "Ok, tenendo questo bene in mente, concentriamoci un attimo su una conversazione intercettata il 17 ottobre 2009. Lei ieri disse di non sapere di esser stato intercettato."

Restivo e sua moglie Fiamma, si sente in aula, stanno discutendo di scarpe, DNA e la ricerca della verità. Lei dice: "Certo che tu non hai aiutato mettendo le scarpe nella candeggina, cosa pensavi che fosse?". Restivo risponde: "Sapone". Fiamma ribatte: "Dai, bastava sentire l'odore".

B.: "Sua moglie dice che lei avrebbe potuto odorare la sostanza prima di metterci le scarpe"
R.: "Mia moglie si confonde spesso. Dimentica spesso. Sono stato in ospedale e mi hanno diagnosticato un'infezione della cavità nasale, il che significa che non potevo sentire bene gli odori."
B.: "La sua prova è che sua moglie si dimenticò che lei non poteva sentire gli odori? Secondo me sta mentendo: usò la candeggina per liberarsi delle prove della contaminazione della scena del delitto."
R.: "No, fino all'anno scorso, quando ho ricevuto i documenti del caso, non sapevo che la candeggina potesse distruggere il DNA, non sono un esperto forense. Pensavo fosse soltando un sapone profumato, qualcosa per lavare i pavimenti. In ogni caso non potevo sapere che odore emanava."

L'udienza si è conclusa. Il processo riprenderà domani mattina.

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